L’alleanza riformista e progressista a Pompei prende forma: Casa Riformista rompe gli indugi, accoglie il confronto avviato da Psi-Avanti e rilancia con una proposta chiara, indicando Claudio D’Alessio, ex sindaco della città, come figura su cui avviare la discussione per la guida amministrativa. Il movimento sottolinea l’urgenza di costruire un percorso politico stabile e condiviso, capace di garantire competenza e visione in un momento delicato per la città.
Serietà, equilibrio e capacità di governo
Nel comunicato ufficiale firmato dal segretario Erasmo Manfredi e dalla presidente Emilia Elefante, Casa Riformista definisce la fase politica di Pompei come “delicata” e richiede **serietà nella programmazione, equilibrio nelle scelte e capacità concreta di governo”. Le parole evidenziano una presa di posizione netta e determinata in vista delle prossime scadenze amministrative, sottolineando la necessità di un progetto politico coerente e sostenibile.
Un Campo Largo ampio, coeso e riconoscibile
Casa Riformista si colloca esplicitamente all’interno del perimetro del Campo Largo pompeiano, rivendicando la necessità di una alleanza fondata su valori riformisti e progressisti, in grado di garantire stabilità amministrativa, trasparenza e qualità nella gestione della cosa pubblica. L’obiettivo dichiarato è costruire una proposta politica “ampia, coesa e riconoscibile”, capace di mettere al centro l’interesse pubblico, lo sviluppo sostenibile e la tutela del patrimonio storico e sociale della città.
Claudio D’Alessio, sintesi di esperienza e rinnovamento
Al centro della proposta c’è la candidatura di Claudio D’Alessio, già sindaco di Pompei, considerato da Casa Riformista la figura in grado di coniugare esperienza amministrativa e apertura al rinnovamento. Il nome dell’ex sindaco punta a garantire competenza e capacità di governo, valorizzando nuove energie e rafforzando la partecipazione civica, elementi considerati essenziali per la costruzione di un progetto politico credibile.
Disponibilità al confronto e visione condivisa
Il messaggio del movimento è politico prima che elettorale: Casa Riformista non chiude alcuna porta, ma manifesta disponibilità al confronto con tutte le forze progressiste, per costruire un progetto condiviso e competitivo. L’intento è dare vita a un Campo Largo che non sia semplicemente una somma di sigle, ma una piattaforma credibile, in grado di restituire stabilità, visione e capacità di governo a Pompei, città che attraversa una fase complessa.
Una partita politica a viso aperto
Con la proposta di D’Alessio e la chiara definizione di una prospettiva politica riformista e progressista, Casa Riformista sceglie di giocare la partita a viso aperto, portando sul tavolo un nome concreto e un progetto strategico per affrontare le sfide amministrative dei prossimi mesi. La fase politica pompeiana sembra quindi entrare in una nuova fase di dialogo e costruzione di alleanze, con la città al centro di un confronto che mira a unire esperienza e rinnovamento.









