Da Istituto Marangoni a Pompei: la “Foto-Poesia” di Ljdia Musso fa tappa in città il 24 febbraio

Martedì 24 febbraio si terrà il laboratorio “Radici di Luce”, un’esperienza che va oltre il tradizionale corso di fotografia per abbracciare il concetto di “Foto-Poesia”.

Musso, presente in collezioni internazionali e in cataloghi accanto a maestri come Man Ray e Sebastião Salgado, proporrà il suo metodo del Framing e Re-framing, invitando i partecipanti a stabilire una connessione emotiva con il territorio, trasformando l’immagine in racconto personale.

“Dopo aver parlato di visione in accademia a Firenze – dichiara l’artista – era fondamentale portare questo metodo qui, dove le ‘Radici’ non sono una metafora ma una presenza fisica ingombrante e meravigliosa. Pompei è il luogo perfetto per imparare a unire l’immagine alla parola”.

Il laboratorio prevede esercizi pratici di scrittura e scatto, con l’obiettivo di sbloccare la creatività e trasformare i propri limiti in stile espressivo.

Il tour: un ponte tra Nord e Sud

La tappa pompeiana si inserisce in un calendario che attraversa diverse realtà italiane:

  • 21-22 febbraio: Firenze (Istituto Marangoni e laboratorio al Conventino)
  • 24 febbraio: Pompei (Workshop “Radici di Luce” presso Unitre)
  • 4 marzo: Online (Webinar “La luce come Tone Marker”)
  • 3-8 marzo: Cosenza (Workshop “Il ritratto come documento”)

Un percorso che mette in dialogo accademie, territori e comunità, unendo visione artistica e riscoperta delle radici culturali.

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