Ancora una volta per l’Amalfi Coast Sambuco l’ultimo miglio si rivela fatale. Al Gymnasium di Scafati, nel derby salernitano contro il Mama San Marzano, gli uomini di Mister Ruocco e Mister Gambardella vengono rimontati per tre volte e superati a due minuti dalla sirena, lasciando sul parquet punti pesanti e tanti rimpianti.
Manca qualcosa al team del Presidente De Luise proprio nei momenti più delicati del match, gestiti invece con metodo e cinismo dagli uomini di Mister Ciotola, che grazie a questa vittoria si issano sul terzo gradino del podio.
L’avvio di gara è equilibrato fino al 4’30”, quando Campolongo guadagna una punizione da posizione defilata: sul pallone va Santoro, il cui sinistro buca Pepe per lo 0-1. Per diversi minuti regna l’agonismo, poi un tiro insidioso di D’Ammora trova una sfortunata deviazione di Peña Mesa e vale l’1-1.
L’Amalfi Coast però reagisce con personalità e al 10’ torna avanti: è Aviello, con una girata da pivot puro, a firmare l’1-2. A quattro minuti dall’intervallo arriva un altro episodio favorevole ai granata: punizione di Ferraioli, palla ribattuta e poi lo stesso numero 10 inventa un sinistro da cineteca che chiude la frazione sul 2-2.
Il copione si ripete nella ripresa. Pronti via e ancora Santoro, dopo un recupero nella propria trequarti, arriva al limite e lascia partire un rasoterra imprendibile: 2-3. Il Mama attacca a testa bassa, ma i biancoblù si difendono con ordine e provano a colpire in ripartenza, come al 3’ quando Galluccio non riesce a chiudere in rete un assist di Campolongo.
Gagliano è attento su Brillante, Pepe risponde su una puntata di Vuolo, mentre Calabrese lotta su ogni pallone per tenere alta la tensione. L’equilibrio però si spezza al 13’, quando sugli sviluppi di un’altra punizione è ancora Brillante a trovare la girata del 3-3.
Gli ultimi minuti sono un concentrato di agonismo, con la partita condizionata dal quinto fallo dei biancoblù a cinque dalla fine. Il jolly decisivo lo pesca il Mama a due minuti dalla sirena: azione confusa, Dante Bay serve Grimaldi, che davanti a Gagliano piazza il destro del definitivo 4-3.
C’è ancora tempo per un tiro libero fallito da Ferraioli e per una grande parata di Pepe su Stentati, ma il risultato non cambia più.
Un’altra sconfitta di misura per l’Amalfi Coast, che esce dal derby con l’amaro in bocca e la consapevolezza che, in un girone così equilibrato, ogni dettaglio può fare la differenza.
“Ci è mancato un po’ di lucidità, un altro grande primo tempo, nel secondo siamo andati ancora avanti ma in campo ci sono anche gli avversari. – il commento di Mister Ruocco – Alla fine una nostra disattenzione ci è costata 3 punti. Ci attendono 4 finali e soprattutto in casa non possiamo più sbagliare.” (ph Gino Mansi)
Nicola Mansi









