A Marano, provincia di Napoli, il cattivo tempo ha causato il crollo di un muro di contenimento su una palazzina tra via Casa Baiano e via Roma.
L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata di ieri, domenica 15 febbraio.
Per precauzione 26 famiglie hanno dovuto lasciare la palazzina, non vi sono stati registrati né feriti né vittime, ma sono stati riportati diversi danni, come il crollo di una camera da letto al piano inferiore.
Operazioni di soccorso
Vigili del fuoco, volontari della Protezione Civile, carabinieri e tecnici comunali hanno preso parte alle operazioni di soccorso.
Alle persone sgomberate è stato permesso di recuperare beni di prima necessità per poi lasciare il luogo dove è avvenuto il crollo.
Nella chiesa di San Castrese è stato allestito un primo centro per accogliere le famiglie evacuate.
Monitoraggio della situazione
«Per il territorio di Marano di Napoli, dove si è verificato un evento franoso che ha causato lo sgombero precauzionale di 26 nuclei familiari, il CCS ha disposto ulteriori accertamenti tecnici, nonché una vigilanza sul territorio da parte delle Forze di Polizia e dell’Amministrazione comunale. Sono in corso le operazioni di assistenza alla popolazione e la situazione è attentamente seguita da tutti gli enti coinvolti e dalle istituzioni», questo è quello che emerge dalla riunione svoltasi per monitorare la situazione, come reso noto dalla Prefettura di Napoli.
Le testimonianze dei residenti
Le dichiarazioni più forti vengono da alcune residenti rimaste senza casa dopo il crollo a Marano. «Sono andata subito in chiesa a ringraziare il Signore perché sono viva per miracolo, è un miracolo!», racconta una donna. Un altro aggiunge: «Vorrei solo svegliarmi da questo brutto sogno e poter tornare a casa, ma so che non è possibile».
Parole semplici ma piene di paura e dolore, che raccontano lo spavento e il coraggio di chi ha visto crollare parte della propria vita in un attimo.
Lucia Pia Mandara









