Notte di tensione nel cuore di Chiaia. La Polizia di Stato è intervenuta in vicoletto Belledonne a Chiaia, a Napoli, dopo la segnalazione dell’esplosione di colpi d’arma da fuoco nei pressi di un locale commerciale.
Secondo la ricostruzione, uno dei due giovani avrebbe sparato in direzione del proprietario del locale, colpevole – agli occhi degli aggressori – di essersi poco prima prodigato per sedare una lite nata per futili motivi tra alcuni ragazzi all’interno dell’esercizio. Un gesto di responsabilità che avrebbe scatenato la reazione violenta.
La fuga immediata in scooter
Dopo l’episodio, i due si sono dati alla fuga a bordo di uno scooter, imboccando la direzione di via Cavallerizza. Quando gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Commissariato San Ferdinando sono giunti sul posto, dei responsabili non c’era più traccia. È scattata subito la caccia all’uomo.
Le indagini lampo e il rintraccio nel Pallonetto
Determinanti sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e le dichiarazioni delle persone che avevano assistito alla scena. Grazie a questi elementi, i poliziotti sono riusciti a risalire rapidamente all’identità dei due presunti aggressori.
Le manette sono scattate per due napoletani di 21 e 22 anni, entrambi con precedenti di polizia, sono stati rintracciati all’interno di un appartamento nella zona del Pallonetto, sempre a Napoli.
L’arresto e le accuse
I due dovranno ora rispondere di tentato omicidio e porto in luogo pubblico di arma da fuoco. Secondo quanto emerso, il colpo sarebbe stato esploso deliberatamente in direzione del titolare del locale, un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
L’intervento tempestivo degli agenti ha permesso di chiudere il cerchio in poche ore, assicurando i responsabili alla giustizia.
Una notte che poteva finire in tragedia
L’episodio riaccende i riflettori sulla movida partenopea e sui rischi legati alla diffusione delle armi tra giovanissimi. Un diverbio nato per motivi banali si è trasformato in una sparatoria in pieno centro, tra locali affollati e strade frequentate.
Questa volta non si registrano vittime, ma resta la gravità di un’azione che avrebbe potuto trasformare una lite in una tragedia irreparabile.










