Divergenze tra ospedali e valutazioni contrastanti
Nei giorni precedenti, tra il Monaldi e il Bambino Gesù erano emerse posizioni divergenti: Napoli auspicava un nuovo trapianto, mentre Roma esprimeva forti riserve. Con la “opinion” ufficiale, emergono ora particolari prima sconosciuti, inclusi al legale della famiglia.
Nel capitolo “Quadro neurologico”, gli esperti romani sottolineano:
«Dalla relazione clinica in nostro possesso si evince che una vera e propria finestra neurologica non è stata effettuata e si attende anche il referto dell’elettroencefalogramma».
I medici evidenziano che Tommaso soffre di emorragia cerebrale e sanguinamento ventricolare, un evento recente che rappresenta una controindicazione assoluta a un trapianto urgente, per l’alto rischio di peggioramento emorragico.








