Napoli, il dramma del piccolo Tommaso: “Emorragia cerebrale e infezione”: ecco perché non è più operabile

Un documento medico del Bambino Gesù di Roma conferma le gravissime condizioni del piccolo Tommaso, due anni e tre mesi, respingendo al momento il ritrapianto. Neurologia compromessa, infezioni attive e insufficienze multiorgano mettono a rischio la vita del bambino. La famiglia cerca alternative in Europa

Un quadro clinico drammatico ma la speranza resiste

Il documento conferma una situazione drammatica, senza lasciare spazio a margini per un intervento immediato. Tuttavia, la determinazione della famiglia rimane intatta, e la vicenda di Tommaso diventa simbolo di resilienza e lotta in condizioni estreme, tra scelte mediche delicate, emergenze sanitarie e coraggio umano.

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