Il “caveau” nella porta di casa: a Sant’Antonio Abate spunta un tesoro da 850mila euro

Incredibile scoperta dei carabinieri di Castellammare di Stabia nell'abitazione di un 50enne ai domiciliari. Le banconote sigillate sottovuoto erano nascoste nell'intercapedine della porta e nel soffitto.

Un blitz notturno nato per cercare droga si è trasformato nel ritrovamento di un vero e proprio caveau domestico. Le banconote, quasi tutte da 50 euro, erano conservate sottovuoto. Ritrovati anche presunti “registri” della contabilità dello spaccio.

Cercavano droga, hanno trovato una specie di banca. Durante la notte tra il 16 e il 17 febbraio, i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno messo a segno uno dei sequestri di contante più ingenti degli ultimi anni nell’area stabiese. Teatro dell’operazione, un’abitazione a Sant’Antonio Abate, dove risiede un uomo di 50 anni già noto alle forze dell’ordine e attualmente ai domiciliari per reati legati alla droga.

Il nascondiglio (quasi) perfetto: banconote sottovuoto

Nonostante l’accurata perquisizione non abbia rilevato dosi di cocaina o hashish, l’attenzione dei militari è stata attirata dalla porta di ingresso. Una volta smontata l’intercapedine ricavata nell’infisso, i carabinieri si sono trovati di fronte a migliaia di banconote.

Il 50enne aveva adottato una tecnica meticolosa per preservare l’integrità dei soldi e proteggerli dall’umidità. Le banconote infatti, erano confezionate sottovuoto. Precauzione questa, per garantire la “freschezza” del contante anche dopo lunghi periodi di stoccaggio.

I dettagli del blitz

La ricerca è proseguita in ogni angolo dell’appartamento, portando alla luce ulteriori “mazzette” nascoste in una controsoffittatura. Al termine del conteggio durato ore, il bilancio definitivo del sequestro ha raggiunto la cifra record di 852.930 euro.

Oltre al denaro, i carabinieri hanno trovato fogli manoscritti, che potrebbero essere “libri contabili” con nomi e cifre che lascerebbero ipotizzare una rendicontazione dettagliata di un’attività di spaccio. E sempre nella casa del 50enne era presente materiale per confezionare i soldi sottovuoto.

50enne denunciato

Per il 50enne è scattata una denuncia a piede libero per ricettazione. L’intera somma è stata sequestrata e sarà oggetto di ulteriori accertamenti patrimoniali per risalire alla provenienza del denaro.

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