Doveva essere una serata normale, ma si è trasformata in un incubo a Caivano. Intorno alle 19.30 di mercoledì 18 febbraio, al supermercato MD di via Atellana, un uomo ha tentato di sottrarre un bambino di soli cinque anni dalle braccia della madre, scatenando il panico tra i clienti e il personale.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Caivano, due donne avevano appena terminato di fare la spesa e stavano per uscire dal punto vendita insieme con i figli di 5 e 8 anni. Davanti alle porte scorrevoli è arrivato un uomo di 45 anni di nazionalità ghanese, già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti.
L’aggressione e la pretesa
L’uomo, in evidente stato di alterazione dovuto all’alcol, era in compagnia di altre due persone. Ha puntato il più piccolo dei bimbi. Con una frase delirante che ha lasciato la madre impietrita ha urlato: “Questo non è tuo figlio, dammelo!”.
Mentre il piccolo correva avanti e indietro davanti alla porta di ingresso, il 45enne tentava di prenderlo in braccio. È intervenuta anche l’amica della donna, che si è interposta fisicamente tra l’aggressore e il piccolo.

Nonostante la resistenza, l’uomo non ha desistito, inseguendo la donna e il figlio anche dentro al supermercato, verso la zona delle casse. In quegli istanti, mentre il bambino urlava terrorizzato “mamma!”, una cassiera è intervenuta, facendo da scudo umano tra l’aggressore e la famiglia, permettendo alla madre di mettere in sicurezza il figlio. Solo a questo punto, l’uomo ha desistito e si è allontanato dal market.
Lo choc e l’arresto
Intanto, fuori dal supermercato è arrivato anche il padre e la madre si è fiondata nella sua auto con il figlio. Lo choc è stato così profondo che la donna è rimasta in silenzio, incapace di raccontare l’accaduto fino al rientro a casa.
I carabinieri, allertati dalla titolare del supermercato, sono giunti sul posto. Hanno analizzato i filmati delle telecamere di videosorveglianza, ascoltato le testimonianze dei presenti e dei dipendenti, ed hanno identificato il responsabile. Quando è stato ammanettato si stava aggirando ancora nei pressi di via Atellana.
La donna è scoppiata in lacrime ed è riuscita a raccontare quanto accaduto solo quando i carabinieri hanno bussato alla sua porta. Sapevano già tutto e cercavano conferma dei dettagli per procedere al fermo.
Il 45enne è stato arrestato per tentato sequestro di persona e trasferito in carcere in attesa di giudizio.
Un precedente solo pochi giorni fa, il 14 febbraio
Il caso del tentato rapimento di Caivano arriva solo tre giorni dopo quello di Bergamo, al supermercato Esselunga. Una famiglia stava uscendo dal negozio quando un 47enne, cittadino rumeno e senza fissa dimora, senza dire una parola ha afferrato la bimba di 18 mesi per le gambe, cercando di strapparla via dalla madre che la teneva per mano.
La donna è riuscita a trattenere la piccola, mentre il padre e alcuni addetti sono intervenuti sull’aggressore bloccandolo fino all’arrivo della polizia. La bimba ha riportato una frattura al femore a causa della forza con cui è stata strattonata. Il 47enne è stato arrestato per tentato sequestro di persona aggravato e lesioni personali aggravate.










