Edmondo Cirielli ha ufficializzato le dimissioni dal Consiglio regionale della Campania nel corso della seduta che ha approvato all’unanimità la delibera di convalida degli altri consiglieri eletti. Una comunicazione breve ma dal forte peso politico, con cui l’esponente di centrodestra ha sancito l’uscita definitiva dall’assise regionale. «Mi ero candidato per fare il presidente della giunta regionale, non il capo dell’opposizione», ha spiegato Cirielli, chiarendo che la decisione è maturata dopo l’esito elettorale. Alla base della scelta anche l’incompatibilità tra l’incarico di consigliere regionale e quello di parlamentare, ruolo che ha deciso di mantenere.
La rinuncia allo scranno di Palazzo Santa Lucia rappresenta un passaggio significativo per gli equilibri politici della Campania. Il centrodestra perde uno dei suoi esponenti più riconoscibili, indicato alla vigilia del voto come possibile candidato alla presidenza della Regione. Con le dimissioni, Cirielli esclude definitivamente un ruolo di guida dell’opposizione, orientando il proprio impegno su livelli istituzionali diversi. La sua uscita apre ora una fase di riflessione interna alle forze di minoranza, chiamate a ridefinire leadership e strategie in assenza di una figura di primo piano.
Classe 1967, originario di Salerno, Edmondo Cirielli vanta una lunga carriera nelle istituzioni. Militante di Fratelli d’Italia, è stato deputato per più legislature e vicepresidente della Camera dei Deputati dal 2008 al 2013, incarico che ne ha rafforzato il profilo nazionale. Dopo il ritorno in Parlamento, nel 2022 è stato nominato viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, entrando nell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
Nel suo attuale ruolo al Ministero degli Esteri, Cirielli segue dossier strategici legati in particolare alla cooperazione internazionale e ai rapporti con l’Africa, prendendo parte a numerose missioni all’estero. Un impegno che lo stesso esponente di Fratelli d’Italia considera non compatibile con una funzione di opposizione regionale. Con le dimissioni dal Consiglio regionale campano, Cirielli chiude così un capitolo della sua esperienza politica locale e rafforza la propria proiezione nazionale, lasciando spazio a nuovi protagonisti sulla scena regionale.










