Atleti in salita con il mare e i Faraglioni sullo sfondo: domenica 12 aprile Capri ospiterà la prima gara ciclistica della sua storia sotto l’egida della federazione. Nasce così la prima edizione della “Cronoscalata Capri”, competizione amatoriale che porterà sull’isola sportivi provenienti da tutta Italia.
L’evento è promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Falco, con l’impegno del consigliere delegato allo sport Alberto Santarpia. La manifestazione rientra nel programma di Capri Sport Events 2026 ed è tra gli eventi collaterali della quarta edizione del Giro Mediterraneo in Rosa.
Organizzazione e partner
L’organizzazione è affidata al Gruppo Biesse di Salvatore Belardo, che curerà logistica e hospitality, con la collaborazione dell’associazione sportiva Black Panthers, incaricata della parte tecnica e dei rapporti con la federazione.
A supportare l’evento anche il comitato napoletano della Federazione Ciclistica Italiana, presieduto da Francesco Vitiello.
Il percorso
Affascinante il tracciato: 2,7 chilometri con un dislivello di 120 metri, racchiudendo alcune delle bellezze iconiche dell’isola. Partenza dalla zona di Marina Piccola e arrivo nella celebre Piazzetta di Capri, al termine di un percorso praticamente tutto in salita.
Le iscrizioni, a numero chiuso, saranno aperte nei prossimi giorni con modalità che verranno comunicate ufficialmente dagli organizzatori.
Le dichiarazioni
“Siamo fieri di poter promuovere questa gara – ha dichiarato Salvatore Belardo – e siamo certi che sarà una giornata storica per il ciclismo”.
“Anche i rappresentanti nazionali della Federazione guardano con attenzione alla competizione e hanno assicurato pieno sostegno”, ha aggiunto Francesco Vitiello.
Per il sindaco Paolo Falco, la Cronoscalata Capri “rafforza il posizionamento di Capri come sede credibile di eventi di qualità, capaci di coniugare sport e promozione del territorio”.
Il consigliere Alberto Santarpia ha infine sottolineato come l’iniziativa rappresenti “un punto di partenza per consolidare una cultura sportiva sempre più solida e partecipata sull’isola”.










