Un milione di euro per avviare i primi interventi urgenti e un vertice in Prefettura per fare il punto sull’emergenza. Dopo il devastante incendio che ha distrutto il Teatro Sannazaro, la macchina istituzionale si è attivata su più fronti: ricostruzione, assistenza ai residenti e controlli ambientali. Ad annunciare lo stanziamento straordinario è stato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha comunicato la destinazione delle risorse nel bilancio regionale per avviare le operazioni di messa in sicurezza e ripristino, precisando che sarà necessario individuare gli strumenti adeguati.
Nella mattinata odierna, nella Sala di Protezione civile della Prefettura di Napoli, si è riunito il Centro Coordinamento Soccorsi, attivato dal prefetto Michele di Bari, per un aggiornamento sulle attività successive al rogo. Al tavolo erano presenti, tra gli altri, il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, Giuseppe Paduano, il direttore dell’ARPAC Dario Mirella, oltre a rappresentanti della Regione, del Comune di Napoli, delle Forze dell’Ordine e dell’ASL Napoli 1 Centro. L’incendio risulta «per la gran parte spento», ma nella notte alcuni focolai hanno ripreso vigore sotto i cumuli di detriti e nell’area del retropalco.
Le operazioni di smassamento e bonifica procedono con difficoltà per l’ingente quantità di materiale combusto, in gran parte ligneo, e per la complessità di lavorare in condizioni di sicurezza nelle zone più colpite. Durante le operazioni tre vigili del fuoco sono rimasti lievemente feriti a seguito della caduta di un palchetto; il caso più serio ha comportato la frattura del polso e della caviglia.
Il Comune di Napoli ha completato il censimento delle unità immobiliari interessate: 28 unità complessive, tra cui il teatro, 9 locali commerciali e 18 appartamenti ai piani superiori, utilizzati come abitazioni e uffici. Le persone allontanate dalle proprie case sono 26, di cui due non residenti in città. Tre appartamenti risultano maggiormente danneggiati, mentre per gli altri si attendono le valutazioni tecniche al termine delle operazioni di sicurezza. È stato allestito un gazebo informativo in via Chiaia per l’assistenza agli sfollati, accompagnato da una diffida all’accesso alle scale dell’edificio e dal parziale transennamento dell’area.
Sul fronte del monitoraggio ambientale, l’ARPA Campania ha installato in Piazza dei Martiri un campionatore ad alto volume per rilevare eventuali sostanze inquinanti; i risultati delle analisi sono attesi venerdì mattina. I dati del sistema ORSA Campania indicano che il forte vento ha spinto i fumi verso il mare, riducendo l’impatto sul centro abitato. Non risultano al momento danni all’edificio di Santa Maria della Mercede, annesso al complesso. Intanto la Polizia municipale regola il traffico e le forze dell’ordine garantiscono un servizio di vigilanza antisciacallaggio.










