Nei giorni scorsi, l’inchiesta sulla gestione dei locali dello Stadio Alfredo Giraud di Torre Annunziata aveva creato grande attenzione, culminando con il sequestro di alcune aree dell’impianto. Oggi, grazie a un provvedimento della Procura oplontina, la situazione è cambiata: la società Savoia 1908 FC ha ottenuto il dissequestro della palestra e di altri beni non direttamente riconducibili al club, segnando un passaggio fondamentale per la vita sportiva della squadra.
La decisione della Procura
La Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha accolto il ricorso d’urgenza presentato dal Savoia 1908 FC, disponendo la restituzione dei locali fondamentali per l’attività sportiva del club. Il provvedimento riguarda in particolare la palestra, lo spogliatoio dello staff tecnico e quello riservato all’arbitro donna, consentendo alla società biancoscudata di tornare a utilizzare pienamente le strutture per allenamenti e gare.
La soddisfazione del club
In un comunicato ufficiale, la dirigenza del Savoia 1908 FC ha espresso grande soddisfazione: «La società Savoia 1908 FC ringrazia la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nella persona del sostituto procuratore dott. Giuliano Schioppi, per la sensibilità e la tempestività avute nell’accogliere l’istanza di restituzione di tutti i beni del Savoia, restituendoci congiuntamente anche la palestra, lo spogliatoio dello staff tecnico e quello riservato all’arbitro donna».
La dirigenza ha voluto sottolineare anche il contributo del collegio difensivo, evidenziando l’impegno dei legali: «Al contempo la società ringrazia i legali Francesco Maria Morelli ed Elio D’Aquino per l’ottimo lavoro svolto in tempi brevissimi. Con questo dissequestro possiamo riprendere la totale attività sportiva per proseguire il campionato». Grazie a questo intervento, il Savoia può nuovamente concentrarsi sul prosieguo della stagione, dopo giorni contrassegnati da polemiche e incertezze.
Ripresa delle attività sportive e clima in città
Il dissequestro consente al club di riprendere pienamente allenamenti e preparazione delle gare, garantendo continuità agli atleti e allo staff tecnico. La decisione della Procura è stata accolta con sollievo dai tifosi, che vedono nella restituzione dei locali una concreta possibilità di tornare a vivere con serenità la stagione calcistica della propria squadra.
Resta ora da attendere gli sviluppi dell’inchiesta che aveva portato al sequestro iniziale, ma intanto in città torna un clima di maggiore serenità attorno alla principale realtà calcistica locale. La società, intanto, ha lanciato un messaggio di fiducia e determinazione: «Avanti tutta! Avanti Savoia!», confermando l’impegno a proseguire con energia il campionato.










