E’ una semplice domanda, ma a volte spiega l’arcano degli avvenimenti che affollano le nostre giornate e allora ti viene normale chiedertelo. In questo caso devo parlare del Savoia, di Torre Annunziata e di chi amministra e gestisce questa città che ha l’unico torto di essere amata da pochi ed invidiata da tanti.
Ora siamo alle comiche finali, in questa favola triste. Nella Torre Annunziata di oggi accade l’inverosimile…
- Ci hanno tolto l’ospedale e purtroppo sono parecchi quelli che non hanno fatto in tempo a raggiungere altri presidi ospedalieri;
- i progetti che avrebbero portato lavoro, sono naufragati nell’oscurità dei tempi biblici; la cattiveria, avanza qui dove la civiltà ha ceduto il passo alla prepotenza di pochi;
- le nostre strade sono in condizioni pietose, ed i tanti lavori di rappezzo continuano;
- dopo il crollo del 2017, niente s’è fatto per evitarne altri;
- non esistono spazi per i giovani nè per tutti gli altri;
- parti del territorio nel recente passato sono stati ceduti ad altri comuni;
- qui non nascono più torresi;
- i giornalieri richiami all’ufficio tecnico comunale, spesso cadono nel vuoto, tranne la solerzia di qualche apicale che ordina il sequestro di parte dello stadio Giraud e ciò potrebbe comportare la perdita della partita risolutiva del torneo, sapendo che nella palestra sequestrata ci sono divise, palloni e persino le chiavi degli spogliatoi…
E’ normale tutto questo? Poi ci si chiede dove sta la gramigna… e mò penzatece!
Ernesto Limito










