Il Festival Internazionale del Cinema di Pompei lancia un nuovo e ambizioso progetto educativo che coinvolgerà circa quindici istituti superiori della Campania. L’iniziativa offrirà a un gruppo di studenti per ogni scuola un percorso formativo di trenta ore finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio, che sarà poi proiettato durante la settimana del Festival, in programma dal 1° al 7 giugno 2026.
Il progetto, curato dal Festival e dalla Fondazione Cultura&Innovazione, è stato presentato presso l’Istituto Casanova davanti a oltre duecento studenti.
I protagonisti dell’iniziativa
All’incontro hanno preso parte Annarita Borelli, presidente del Festival, Enrico Vanzina, direttore artistico, Riccardo Iuzzolino e la dirigente scolastica Palmira Masillo.
Il percorso consentirà agli studenti di sperimentare tutte le fasi della realizzazione cinematografica: dalla scrittura della sceneggiatura alla regia, fino alla post-produzione. I ragazzi saranno suddivisi nei diversi ruoli – sceneggiatori, registi, operatori di ripresa, fonici e montatori – lavorando insieme su un cortometraggio dedicato al tema centrale del Festival: l’identità culturale.
La lectio magistralis di Enrico Vanzina
Momento centrale dell’incontro è stata la lectio magistralis di Enrico Vanzina dal titolo “Come si fa cinema”. Un’occasione di confronto diretto con una figura di primo piano del panorama cinematografico italiano, che ha illustrato ai giovani le tecniche e i segreti del mestiere.
«Il cinema non è solo arte, è un mestiere che richiede competenze pratiche e concrete», ha sottolineato Vanzina, evidenziando come il lavoro sul set insegni creatività, organizzazione, spirito di squadra e capacità di affrontare le sfide, competenze utili in ogni ambito professionale.
Con questa iniziativa il Festival Internazionale del Cinema di Pompei rafforza il proprio impegno nella formazione e nella promozione della cultura cinematografica, creando un ponte diretto tra scuola, industria e giovani talenti e offrendo agli studenti un’opportunità concreta di crescita culturale e professionale.










