Napoli: “Questa è una rapina”. Arrestato 20enne evaso dai domiciliari

Era agli arresti domiciliari ma ha tentato comunque una rapina per un bottino di appena 215 euro e 33 centesimi. Protagonista un 20enne di Giugliano in Campania, Carlo Marino, già noto alle forze dell’ordine, arrestato dai Carabinieri.

La rapina al supermercato

Sono le 20.00 quando due giovani con il volto coperto fanno irruzione nel supermercato Lidl di via Nazionale delle Puglie. Uno dei due impugna una pistola e urla: «Questa è una rapina!», mentre il complice resta a controllare l’ingresso.

Il rapinatore si dirige verso la cassa numero 3, punta l’arma contro il dipendente e si fa consegnare l’incasso. Porta via 215 euro in banconote e 33 centesimi in monete.

In fila alla stessa cassa c’è però una guardia giurata, ancora in divisa dopo il turno di lavoro, insieme alla moglie. L’uomo interviene immediatamente, bloccando alle spalle il giovane armato. Il complice riesce invece a fuggire a piedi, abbandonando nel parcheggio l’auto utilizzata per arrivare sul posto.

L’arresto e i sequestri

Sul posto intervengono i Carabinieri che arrestano Carlo Marino. Dagli accertamenti emerge che il 20enne si trovava agli arresti domiciliari.

L’arma utilizzata si rivela essere una riproduzione fedele della Beretta 92FS: una pistola giocattolo priva del tappo rosso e identica a quella reale.

L’auto lasciata nel parcheggio, una Fiat 500L, era stata rubata la sera precedente a Giugliano in Campania.

Il 20enne è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio e dovrà rispondere di rapina ed evasione. Sono in corso indagini per identificare il complice.

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano