“Per il momento non abbiamo raggiunto i risultati sperati, ma siamo contenti di aver dimostrato di essere una categoria compatta e anche che finalmente la direzione del Parco ha accolto la nostra richiesta di apertura al dialogo e al confronto”.
Sono le parole di Susy Martire, presidente dell’associazione Guide turistiche Campania, a commento del recente incontro avvenuto lo scorso venerdì nell’aula consiliare del Comune di Pompei tra il direttore del Parco Gabriel Zuchtriegel e le sigle sindacali.
A promuovere il tavolo è stata l’amministrazione guidata dalla sindaca facente funzioni Andreina Esposito, che intende fare da mediatrice tra le parti, dopo la manifestazione de 13 febbraio fuori dal Parco. Al centro della discussione, ancora la decisione della direzione degli Scavi di Pompei di eliminare le postazioni interne delle guide.
Pompei, guide turistiche e Parco al tavolo: avviato il confronto sul presidio interno
“Aprire un tavolo prima” di intraprendere questa iniziativa, “avrebbe sicuramente mostrato rispetto nei confronti dell’intera categoria e probabilmente avrebbe evitato prese di posizione, talvolta anche rigide, da ambo le parti”, commenta ancora Susy Martire.
Susy Martire: “Aspettiamo al più presto di essere convocati”
“Prima dell’inizio della stagione turistica avremmo potuto affrontare insieme la situazione, come del resto è sempre stato fatto, per puntare a migliorare ciò che ancora non funziona. Adesso, alla luce di quanto sostenuto nel corso dell’incontro al Comune dal direttore Zuchtriegel, ci aspettiamo al più presto la convocazione di un nuovo tavolo di confronto”.
Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti di Cgil, Agtc, Angt, Confguide Campania, Federagit Confesercenti Campania, Uiltucs Campania, Confsal e Agta. Il direttore del Parco è apparso fermo sulla decisione di non ripristinare la postazione interna, ma ha proposto che il Comune di Pompei intervenga per trovare una posizione condivisa.
Guide turistiche di Pompei sul piede di guerra: protesta agli scavi venerdì 13 febbraio
La speranza delle guide è “che questo nuovo confronto più operativo porti a risultati tangibili prima che la stagione lavorativa entri nella sua fase critica, con le feste pasquali e il relativo vertiginoso aumento dei visitatori”.
Mazzarella: “Fare presto per evitare disservizi”
Sulla vicenda pende il ricorso al Tar dei sindacati, la cui discussione è prevista a inizio marzo. “Siamo preoccupati”, dice Paolo Mazzarella, presidente Conguide Campania, “perché la nuova piattaforma per i biglietti online non funziona ancora, le file cominciano a farsi lunghe e noi guide siamo costrette a prendere anche il nostro ticket alla cassa, lasciando ad attendere i visitatori che invece sono già in possesso del tagliando comprato online. Creare disservizi ai turisti prima che a noi guide, non va bene. Bisogna risolvere quanto prima”.










