Avellino e Juve Stabia sono separate da nove punti in classifica: attualmente la Juve Stabia è settima a 38 punti, in zona playoff, mentre l’Avellino è tredicesimo con la Sampdoria a 29 punti, a più tre dalla zona playout.

Gli irpini hanno cambiato guida tecnica la scorsa settimana, con Ballardini al posto di Biancolino, e sono reduci dal pareggio esterno contro la Reggiana.

La squadra avellinese non vince da quattro turni (tre sconfitte e un pari) e l’ultima vittoria risale al 31 gennaio, in casa contro il Cesena per 3-1.

La Juve Stabia viene da un doppio stop contro Monza e Modena (entrambi per 2-1), sebbene gli uomini di mister Abate non abbiano demeritato nelle ultime uscite, dove hanno raccolto meno di quanto realmente meritato.

Qui Avellino

Nell’Avellino sarà assente il centrocampista Sounas per squalifica. Gli irpini praticano il 3-5-2, con questa possibile formazione: Daffara; Enrici, Simic, Fontanarosa; Missori, Kumi, Palumbo, Palmiero, Sala; Biasci, Patierno. Alternative: Tutino, Pandolfi e Sgarbi in attacco; Besaggio, Insigne, La Borgne e Milani in mediana; Cancellotti e Reale in difesa.

Il pensiero di mister Ballardini

“Due sconfitte di fila della Juve Stabia non fanno dei gialloblù una squadra in difficoltà, anzi ci sarà da lottare per superarli. La ricetta giusta per la mia squadra? Il mantra deve essere semplicità, velocità e profondità”.

Qui Juve Stabia

La formazione gialloblù è in emergenza, vista l’infermeria affollata: indisponibili il portiere Confente, il difensore Varnier, i centrocampisti Battistella e Zeroli, l’attaccante Candellone. Anche il difensore Bellich ha manifestato problemi a un ginocchio e difficilmente sarà del match. Per Pierobon, out nelle ultime uscite, le notizie sono confortanti e potrebbe rientrare; per Correia si valuterà nella rifinitura un eventuale impiego dalla panchina.

Possibile 3-5-2: Boer; Diakitè, Giorgini, Dalle Mura; Carissoni, Leone, Mosti, Pierobon, Cacciamani; Maistro, Gabrielloni. Alternative: Dos Santos, Burnete e Okoro in attacco; Correia, Torrasi e Ricciardi in mediana; Kassama e Mannini in difesa.

Il briefing di mister Abate

“Settimana di allenamenti positiva, anche se il morale dopo il Modena non era dei migliori. Domani contro l’Avellino dovremo curare una fase difensiva efficace. Servirà capacità di soffrire e concentrazione in retroguardia.

Non dobbiamo guardare agli infortunati ma ai disponibili. Dobbiamo giocarci la partita con intelligenza e determinazione. Vogliamo essere protagonisti”.

Il significato del derby

“È una gara importante contro una squadra forte. Hanno un allenatore esperto come Ballardini e vorranno ben figurare. Noi abbiamo un’identità chiara e non ci snatureremo. Dobbiamo sapere soffrire e avere l’obiettivo di vincere, senza fare calcoli”.

Esperienza e calendario fitto

“Ballardini è un tecnico esperto. Ci attendono sette partite nel prossimo mese, a partire dal turno infrasettimanale con la Sampdoria. Dobbiamo pensare una gara alla volta”.

Il sostegno dei tifosi

“Alle 15 i tifosi caricheranno la squadra durante la rifinitura. Abbiamo bisogno di loro, anche se non saranno presenti alla partita”.

Considerazioni finali

“Ci saranno duelli in ogni zona del campo. Troppe critiche a Gabrielloni? Fa parte del gioco. Ha disputato due mesi con il piede fratturato. È un elemento importante e deve ritrovare la condizione migliore.

Questo è un momento particolare della stagione: il match di domani è fondamentale per il nostro percorso. Abbiamo senso di appartenenza e vogliamo un risultato positivo”.

I precedenti ad Avellino

L’ultimo confronto in Serie C, nel 2024, si è chiuso con un pareggio per 2-2.

Domenico Ferraro

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