Sono i medici austriaci a riferirlo agli inquirenti che indagano sugli errori che hanno portato alla morte del piccolo Domenico. Raccontano che durante il prelievo del cuore a Bolzano avevano a disposizione molto ghiaccio, ma nessuno lo aveva chiesto, altrimenti lo avrebbero usato. Nelle loro testimonianze descrivono anche i momenti concitati legati al drenaggio insufficiente.
Disponibilità ghiaccio e drenaggio insufficiente
C’erano difficoltà che riguardavano la comunicazione tra le due squadre, quella del Moraldi di Napoli e quella arrivata dalla Clinica universitaria di Innsbruck. Le comunicazioni si tenevano in inglese con il chirurgo più giovane italiano. Quando si eseguono interventi difficili come i prelievi di più organi, chi coordina tutto è il team responsabile dell’organo più importante. In questo caso, quindi, la guida spettava all’equipe di Napoli che doveva prelevare il cuore.
Momenti critici e intervento sul cuore
Durante l’intervento si è rischiato una congestione non solo del cuore, ma anche degli altri organi, scaturita da un’incisione insufficiente, uno dei momenti più delicati dell’operazione. L’atmosfera era “tesa”, così come la definisce il chirurgo austriaco. I due medici di Innsbruck avrebbero chiesto più volte in inglese alla chirurga di allargare il taglio, ma lei non ha reagito. Uno di loro ipotizza che forse non avesse capito o fosse sopraffatta dalla situazione. Dopo il terzo invito ad alta voce e senza risposta, il chirurgo capo austriaco è intervenuto direttamente, assicurando un drenaggio corretto. L’operazione è quindi continuata senza altri problemi.
Errore fatale del ghiaccio secco
Il ghiaccio secco ha danneggiato il cuore: questo è stato l’errore fatale. Nel box destinato a Napoli mancava ghiaccio a sufficienza, ma nessuno ha chiesto aiuto ai medici austriaci presenti in sala. La comunicazione era difficile a causa della barriera linguistica, ha spiegato il chirurgo capo. L’equipe di Napoli non aveva abbastanza ghiaccio, mentre quella austriaca ne aveva sia di sterile sia di extra tritato, utile per preparare l’organo al trasporto. Gli austriaci avevano anche sacchetti di plastica sterili e un box adatto per il trasporto, ma la mancanza di coordinamento e di richieste ha portato all’errore fatale durante la preparazione dell’organo.
Lucia Pia Mandara










