Un “buco” da oltre 40 milioni di euro che il Comune di Pompei punta a ridurre grazie alla cosiddetta rottamazione “quinquies”, prevista dalla Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026). La decisione è arrivata con un voto unanime in Consiglio comunale: maggioranza e opposizione hanno scelto di sostenere insieme l’adesione dell’ente alla misura nazionale.
Su impulso del sindaco facente funzione Andreina Esposito, l’amministrazione si è attivata rapidamente per cogliere le opportunità offerte dal provvedimento. Il primo cittadino ha fornito un indirizzo politico-amministrativo chiaro agli uffici, avviando l’iter necessario per formalizzare l’adesione.
Il percorso si è sviluppato in modo condiviso, passando per la Commissione Bilancio, presieduta dalla consigliera Pina Piedepalumbo, fino all’approvazione definitiva in aula.
La misura consente ai contribuenti di regolarizzare i debiti affidati all’Agente della riscossione pagando solo l’importo principale, con:
- azzeramento di sanzioni
- cancellazione degli interessi di mora
- eliminazione dell’aggio
Uno strumento pensato per alleggerire il peso fiscale su famiglie e imprese in difficoltà, ma anche per favorire il recupero delle entrate pubbliche in un’ottica di equilibrio finanziario.
A spiegare la portata dell’operazione è l’assessore al ramo Vincenzo Mazzetti: “Da tempo avevamo avviato una riflessione per offrire ai cittadini un’opportunità concreta di rientro, soprattutto a chi ha attraversato momenti complessi, anche durante il periodo del Covid. Con questa scelta diamo la possibilità di rimettersi in regola in modo sostenibile. I numeri sono rilevanti: dal 2000 a oggi risultano da recuperare circa 19 milioni di euro da persone fisiche e 21 milioni da aziende e società. È difficile fare una previsione attendibile sulle entrate che deriveranno dall’adesione, ma auspichiamo che i contribuenti possano cogliere questa occasione per sanare la propria posizione”.
Complessivamente, dunque, si parla di circa 40 milioni di euro tra crediti verso privati e imprese. Resta ora da capire quale sarà il livello di adesione alla misura e quanto effettivamente potrà essere recuperato nelle casse comunali nei prossimi mesi.









