È partita al Liceo Classico Statale G. Carducci di Nola l’VIII edizione del Certamen Nolanum, una delle competizioni di latino più prestigiose del panorama scolastico italiano, promossa dalla dirigente scolastica Assunta Compagnone.
La manifestazione, in programma fino al 6 marzo, si svolge con il patrocinio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, dei Comuni di Nola e Casamarciano, oltre che della Diocesi di Nola. Per tre giorni la città bruniana diventa così un punto di riferimento per giovani latinisti provenienti da tutta Italia, accomunati dalla passione per la lingua e la cultura dell’antica Roma.
Il tema scelto per questa edizione è «Il fato e la divinità: riferimenti nella vita umana?», un interrogativo che attraversa secoli di riflessione filosofica e letteraria e che trova nelle opere degli autori latini numerosi spunti di interpretazione.
I numeri confermano la crescita dell’iniziativa: sono 39 le scuole partecipanti e oltre 120 gli studenti esterni provenienti da diverse regioni italiane. Tra le città rappresentate figurano Montefiascone e Sezze nel Lazio, Terni in Umbria, Corato, Altamura e Conversano in Puglia e Sulmona in Abruzzo. A questi si aggiungono 31 studenti interni dell’istituto nolano.
A valutare le prove sarà una commissione composta da accademici di rilievo: i professori Claudio Buongiovanni e Chiara Renda, con la presidenza della professoressa Marisa Squillante, già ordinaria di Lingua e letteratura latina all’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scelta dei testi e la correzione delle traduzioni sono dunque affidate a una giuria di alto profilo, a garanzia del rigore scientifico della competizione.
Il Certamen Nolanum non è soltanto una gara di traduzione e commento, ma anche un’occasione di valorizzazione culturale del territorio. Durante i tre giorni dell’evento sono previste infatti visite guidate a Nola, Napoli e a Lauro, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere da vicino la storia e il patrimonio artistico dell’area.
La manifestazione si concluderà il 6 marzo con la cerimonia di premiazione, alla presenza delle istituzioni locali e di rappresentanti del mondo imprenditoriale del territorio, che anche quest’anno hanno scelto di sostenere un’iniziativa dedicata alla promozione e alla valorizzazione della cultura classica.










