Al Maradona va in scena l’anticipo della 28ª giornata di Serie A, una sfida che mette in palio obiettivi molto diversi ma ugualmente pesanti. Il Napoli di Antonio Conte, reduce dal successo thrilling contro l’Hellas Verona nell’ultimo turno di campionato, affronta il Torino, formazione in cerca di punti preziosi nella corsa alla salvezza dopo il recente cambio di guida tecnica.
Campani e piemontesi si trovano di fronte con motivazioni forti: i partenopei vogliono consolidare la posizione in zona Champions League, mentre i granata puntano a mantenere un margine di sicurezza rispetto alla zona calda della classifica.
Napoli a caccia della Champions
Il Napoli arriva alla sfida con 53 punti in classifica, un bottino che consente agli azzurri di difendere il terzo posto, con due lunghezze di vantaggio sulla Roma, quarta.
La squadra di Conte guarda però anche più in alto: l’obiettivo è mettere pressione al Milan, secondo con 57 punti, che nel prossimo turno sarà impegnato nel derby contro l’Inter, capolista a quota 67.
In questo scenario il Napoli ha l’occasione di consolidare la propria posizione nella corsa europea e magari ridurre il distacco dalle posizioni immediatamente superiori.
Il Torino cerca punti per allontanare la zona rossa
Il Torino, invece, si presenta al Maradona con la necessità di muovere la classifica. I granata occupano attualmente la quattordicesima posizione con 30 punti, un margine di sei lunghezze sulla zona retrocessione occupata da Lecce, Fiorentina e Cremonese.
La formazione guidata da Roberto D’Aversa arriva alla sfida con l’intento di strappare un risultato positivo su un campo tradizionalmente complicato, cercando di consolidare il vantaggio sulle dirette concorrenti per la salvezza.
Le possibili scelte di D’Aversa
Il tecnico granata dovrebbe affidarsi al 3-5-2, sistema che punta a garantire equilibrio tra copertura e ripartenze. Questa la possibile formazione del Torino: Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Gineitis, Prati, Vlasic, Obrador; Simeone, Zapata.
Tra D’Aversa e Conte esiste già una piccola storia di precedenti in panchina: i due tecnici si sono affrontati cinque volte, con quattro vittorie per Conte e un pareggio. L’unico segno X arrivò quando Conte allenava l’Inter e D’Aversa il Parma, con il match terminato 1-1.
Napoli in emergenza a centrocampo
Se il Torino cerca punti salvezza, il Napoli deve fare i conti con una vera emergenza a centrocampo. Lobotka e McTominay non saranno della partita, mentre Anguissa e De Bruyne, assenti da mesi, sono stati convocati ma dovrebbero partire dalla panchina per recuperare gradualmente la condizione.
Quella che a inizio stagione era stata ribattezzata la mediana dei “Fab Four” è al momento soltanto un ricordo. L’obiettivo di Conte è ritrovare tutti gli uomini nel rush finale del campionato, quando la lotta per la Champions entrerà nella fase decisiva.
Per la sfida contro il Torino dovrebbe quindi essere schierata una coppia inedita in mediana, con Elmas e Gilmour chiamati a dettare i tempi di gioco e a presidiare la zona nevralgica del campo.
Il Napoli dovrebbe presentarsi con il 3-4-2-1, con questa possibile formazione: Milinkovic; Beukema, Juan Jesus, Buongiorno; Politano, Elmas, Gilmour, Spinazzola; Vergara, Alisson Santos; Hojlund.
Lukaku possibile alternativa offensiva
In attacco resta aperta anche l’opzione Romelu Lukaku, che potrebbe rappresentare una carta importante a partita in corso. L’attaccante belga ha ritrovato il gol proprio nell’ultimo turno, segnando la sua prima rete stagionale dopo l’infortunio subito ad agosto.
Conte potrebbe quindi utilizzarlo come arma tattica dalla panchina, pronto a cambiare volto alla gara se necessario.
Le quote del match
Secondo le principali quote dei bookmaker, il Napoli parte nettamente favorito.
- Vittoria Napoli (1): 1.50
- Pareggio (X): 4.00
- Vittoria Torino (2): 7.00
Interessante anche la doppia chance X2 a 2.50, mentre l’ipotesi di una gara chiusa e tattica porta molti analisti a indicare l’under 2.5 a 1.75. Per il primo tempo, invece, il pareggio è quotato a 2.50, segno che ci si aspetta una fase iniziale molto equilibrata.
La sfida del Maradona si preannuncia dunque carica di tensione e significati: il Napoli vuole difendere la zona Champions, mentre il Torino cerca punti preziosi per tenere lontana la zona retrocessione in un finale di stagione che si annuncia incandescente.
Domenico Ferraro










