Reputato capace di intendere e di volere, Benito Miarelli, 59 anni, di Pannarano (Benevento), uccise e decapitò con un’ascia il fratello mentre dormiva, è stato condannato all’ergastolo dalla Corte di Assise di Benevento.                                                 Benito avrebbe ucciso e decapitato il fratello Annibale nel sonno la sera del 3 luglio 2024. Successivamente portò la testa del fratello per strada. Dopo l’omicidio, l’assassino si diresse a casa di un vicino, al quale chiese di chiamare i carabinieri, che lo fermarono una volta arrivati sul posto. Annibale, la vittima, era un ex operaio che aveva deciso di vivere la pensione facendo ritorno al suo paese d’origine, Pannarano. Viveva con il fratello, non sposato, da circa 6 mesi. La sera della tragedia i due ebbero una lite, episodio che destò sorpresa e stupore tra gli abitanti.

Decapita il fratello e getta la testa dal balcone poi chiede ai vicini di allertare i Carabinieri

Lucia Pia Mandara 

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