Il Maradona esulta: Alisson accende la serata, Elmas la chiude. Il Napoli batte il Torino e corre verso la Champions

Il Napoli domina a lungo contro il Torino al Maradona, ritrova Anguissa e De Bruyne e conquista tre punti pesanti nella corsa Champions consolidando il terzo posto a quota 56 punti

Il Napoli di Antonio Conte continua la sua corsa nella parte altissima della classifica e davanti al pubblico del Maradona conquista un successo prezioso. Gli azzurri superano 2-1 il Torino nell’anticipo della 28ª giornata di Serie A, una partita a lungo controllata e dominata dai campioni d’Italia prima di un finale più complicato del previsto. A decidere la sfida sono le reti di Alisson Santos nel primo tempo e di Eljif Elmas nella ripresa, mentre a tre minuti dalla fine Casadei riapre i giochi con un colpo di testa che accende gli ultimi istanti del match. Con questi tre punti il Napoli sale a 56 punti, restando a una sola lunghezza dal Milan secondo – impegnato nel derby con l’Inter – e consolidando la propria posizione in zona Champions.

L’avvio azzurro e la zampata di Alisson Santos

La squadra di Conte parte con grande personalità e prova subito a mettere pressione alla formazione di Roberto D’Aversa. Il primo squillo arriva con un destro dal limite di Politano, neutralizzato senza troppi problemi da Paleari. Il portiere granata si supera poco dopo con un intervento decisivo su Olivera, ma al 7’ deve arrendersi.

È Alisson Santos a rompere l’equilibrio con una grande iniziativa personale: il brasiliano, ex Sporting, si accentra e lascia partire una conclusione sul primo palo che sorprende Paleari. Il Maradona esplode per il Napoli in vantaggio.

Il Torino prova a reagire immediatamente. Vlasic tenta due volte la conclusione trovando però la risposta di Milinkovic-Savic, mentre un tentativo di Zapata viene respinto dalla difesa azzurra. Il Napoli resta comunque padrone del campo e continua a costruire gioco con ordine.

Al 25’ Vergara serve Hojlund, che tenta il mancino senza trovare lo specchio della porta. Il danese torna pericoloso al 34’: Politano pennella un cross, Hojlund sovrasta Ismajli e colpisce di testa, ma il pallone termina di poco sopra la traversa. Dopo un minuto di recupero concesso dall’arbitro Fabbri, le squadre rientrano negli spogliatoi con il Napoli avanti 1-0.

Ripresa: il Napoli insiste e sfiora più volte il raddoppio

Nella ripresa il Napoli riparte con la stessa intensità. Tra le note più attese c’è il rientro di Anguissa, tornato in campo dopo oltre tre mesi di assenza, segnale importante per una squadra che ha dovuto affrontare a lungo numerose indisponibilità.

Ancora protagonista Alisson Santos, tra i migliori in campo. Al 49’ il brasiliano prova la conclusione dalla distanza, ma Paleari respinge. Dieci minuti più tardi l’attaccante rientra sul destro e calcia di nuovo verso la porta, trovando ancora l’opposizione del portiere granata.

Il Torino fatica a contenere la pressione azzurra. Al 65’ il Napoli sfiora il raddoppio con Buongiorno, che colpisce di testa da posizione ravvicinata ma manda la palla di poco fuori dopo una deviazione in corner di Pedersen.

La magia di Elmas che vale il raddoppio

Il secondo gol è nell’aria e arriva poco dopo. Al 68’ gli azzurri costruiscono una bella azione manovrata: il pallone arriva sulla destra a Politano, che fa da sponda in area. A quel punto Eljif Elmas si coordina e lascia partire una girata di prima intenzione in semi-rovesciata che batte Paleari e porta il Napoli sul 2-0.

La rete del macedone sembra indirizzare definitivamente la partita. Il Torino prova a reagire con qualche iniziativa isolata: al 75’ il neo-entrato Adams tenta un’azione personale che però viene annullata per fuorigioco.

Nel frattempo arriva anche il rientro attesissimo di Kevin De Bruyne, tornato in campo dopo più di quattro mesi di stop, accolto dagli applausi del pubblico del Maradona.

Il finale si accende: Casadei riapre tutto

Quando la partita sembra ormai chiusa, il Torino trova l’episodio che riapre la gara. All’87’ su un calcio d’angolo battuto da Adams, il pallone arriva a Cesare Casadei, che svetta di testa e firma il 2-1.

Il gol granata riaccende gli ultimi minuti e crea qualche apprensione alla squadra di Conte. Gli ospiti sfiorano addirittura il pareggio con Adams, che ha l’occasione per completare la rimonta ma non riesce a sfruttarla.

Il Napoli gestisce il possesso nei minuti finali e va anche vicino al terzo gol con De Bruyne, prima del triplice fischio che consegna agli azzurri tre punti pesantissimi.

Le parole di Elmas dopo il gol

Nel post partita Eljif Elmas ha parlato dell’importanza della rete e del momento della squadra. “Per me era importante segnare, è stato un periodo difficile. Giocavo mediano ma mi sono trovato bene. Sono sempre pronto a dare il massimo. Sono contento per il gol, ma soprattutto per i tre punti. Ci sono altre due partite importanti prima della sosta, valgono tanto”.

Il centrocampista macedone ha poi ricordato il percorso della squadra in stagione: “In questa stagione abbiamo conquistato la Supercoppa, ma è il passato. Ora sono tornati quasi tutti i giocatori, mancano solo McTominay e Lobotka”.

L’emozione di Alisson Santos

Grande protagonista della serata anche Alisson Santos, autore del gol che ha sbloccato il match. L’attaccante brasiliano ha raccontato il significato della sua esultanza e il rapporto con la squadra.

“Ho fatto tre esultanze, due dedicate a mia madre e mio fratello, una perché mi piace Ronaldinho. Sono molto felice di aver segnato ancora per il Napoli. Ho molta fiducia grazie ai miei compagni, che mi hanno permesso di integrarmi subito. Sono contento di essere qui con loro, speriamo di raggiungere i nostri obiettivi”.

Conte: “Abbiamo dominato la partita”

Nel dopo gara anche Antonio Conte ha analizzato la prestazione degli azzurri. “Abbiamo dominato una partita che tra virgolette ci siamo complicati alla fine. Sono sicuramente molto soddisfatto per la prova dei ragazzi, erano tre punti importanti contro una buona squadra”.

Il tecnico ha poi sottolineato il valore dei rientri: “I rientri di De Bruyne e Anguissa? Sembra che non se ne siano andati ma se ne sono andati. Non li abbiamo avuti per tantissimi mesi, insieme a Lukaku e altri giocatori, però la forza di questo gruppo è che non ha mai cercato l’alibi delle assenze. Così abbiamo vinto una Supercoppa e siamo rimasti sempre nella zona alta della classifica”.

Conte ha infine elogiato il giovane brasiliano: “Alisson sta entrando nei meccanismi di gioco, dobbiamo cercare di portarlo nelle zone di campo a lui preferite. Ha grande velocità. Quello che gli chiedo è di non essere timido e oggi non lo è stato. Non è un problema se sbaglia una giocata, mi arrabbio se si limita a fare quella semplice”.

L’identità del Napoli anche nell’emergenza

Il tecnico azzurro ha insistito anche sulla crescita mentale della squadra. “Mi rende contento il fatto che, anche se non ci sono giocatori importanti, non perdiamo mai il nostro modo di essere. Va dato merito ai ragazzi: nell’emergenza hanno sempre dato grandi risposte. Sono stati tutti bravi. 

Anguissa e De Bruyne sembra che non se ne siano mai andati, ma in realtà non li abbiamo avuti per mesi. Non abbiamo mai cercato un alibi e abbiamo vinto una Supercopca. Ora speriamo di recuperare quanto prima anche McTominay, la prossima settimana potrebbe tornare in gruppo”.

Con questo successo il Napoli consolida il terzo posto a quota 56 punti e continua la sua rincorsa alla Champions, mentre il Torino resta fermo a 30 punti al quattordicesimo posto. Prossimo appuntamento per gli azzurri ancora al Maradona, dove sabato 14 marzo arriverà il Lecce.

I numeri della gara: il Tabellino

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Juan Jesus 6, Buongiorno 6,5, Olivera 6.5; Politano 6.5 (39’st Mazzocchi sv), Gilmour 7, Elmas 7, Spinazzola 6.5 (24’st Gutierrez 6); Vergara 5.5 (1’st Anguissa 6), Alisson 7,5 (34’st De Bruyne 6); Hojlund 5.5 (39’st Lukaku sv). In panchina: Meret, Contini, Giovane, Beukema. Allenatore: Conte 6.

TORINO (3-5-2): Paleari 6; Coco 6, Ismajli 6, Ebosse 5.5; Lazaro 6.5, Vlasic 6.5, Prati 6 (33’st Anjorin 6), Gineitis 5.5 (22’st Casadei 7), Obrador 6 (12’st Pedersen 6); Simeone 5 (22’st Kulenovic 5.5), Zapata 5 (12’st Adams 6.5). In panchina: Israel, Siviero, Ilkhan, Ilic, Maripan, Nkounkou, Biraghi, Marianucci, Tameze, Njie. Allenatore: D’Aversa 6.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna 6. RETI: 7’pt Alisson; 23’st Elmas, 52’st Casadei. NOTE: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Gineitis, Ismajli, Lazaro. Angoli: 11-2 per il NAPOLI. Recupero: 1′; 5′.

Pasquale Cirillo

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Pasquale Cirillo
Nel 1971, spinto dalla passione per il giornalismo, fondò "il Gazzettino vesuviano", giornale che fino ad oggi ha raccontato e continua a raccontare la storia e vicende dell'area vesuviana. Per anni ha collaborato con il quotidiano il Mattino di Napoli. Oggi continua a seguire e a guidare il suo giornale come Direttore Editoriale e facendo da punto di riferimento per tutti i giovani che si affacciano al mestiere dell'informazione. Per lui, nonostante la tanta fatica profusa, il Gazzettino vesuviano resta sempre quella grande e splendida avventura intrapresa da ventenne, in compagnia di pochi amici. "Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo". (Indro Montanelli) "Considero il giornale un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l’acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata". (Enzo Biagi)