La comunità pimontese piange la scomparsa di nonno Domenico Somma. Ieri mattina la triste notizia: Zi’ Minico (così era chiamato da tutti il nonnino in paese) si è spento all’età di 105 anni circondato dall’affetto di tutti i suoi parenti. Classe 1921, il nonno più anziano del paese non si è mai risparmiato e ha vissuto una vita nel sacrificio e nel lavoro.
Dopo aver combattuto nella seconda guerra mondiale, è tornato nella sua amata Pimonte, creando dal nulla un’impresa edile. Cinque figli, 13 nipoti, 23 pronipoti e 3 trisnipoti Zi Minico ha vissuto fino all’ultimo con l’affetto di tutte le persone che lo hanno amato e stimato. “Oggi piangiamo il nostro decano – afferma il sindaco Francesco Somma – nonno Domenico è stato un esempio di vita per la nostra comunità.
Ci stringiamo intorno al dolore della famiglia”. Fino all’ultimo, Zi’ Minico si è dilettato con piccoli lavoretti a casa, ha cucinato la pizza nel suo forno a legna, fatta assaggiare anche allo stesso primo cittadino. E’ stato reduce di guerra e, attraverso i suoi racconti dettagliati, ha trasmesso ancora tutta la sofferenza vissuta in quegli anni, combattendo nel quindicesimo reggimento artiglieria, in Francia, dove si pativa la fame, la sete e il freddo. Nel 2020, all’età di 99 anni, nonno Domenico aveva rinnovato anche la patente di guida.
“Quando il dottore è venuto per rinnovarmi la patente – affermò l’anziano subito dopo aver superato il test – ho voluto dargli prova del fatto che io sapessi ancora guidare la macchina, così è venuto con me a fare un piccolo giro”. Una persona stimata e voluta bene da tutta la comunità, che oggi è a lutto per la scomparsa di una persona con valori nobili.
Francesco Fusco










