Il derby delle due costiere sorride all’Amalfi Coast Sambuco. Al Palazzetto dello Sport di Tramonti, gremito in ogni ordine di posto, i biancoblù superano il Sorrento Futsal per 3-1 e conquistano tre punti pesantissimi che valgono la salvezza matematica con due giornate di anticipo nel girone F di Serie B. Una vittoria di squadra, costruita con attenzione, sacrificio e grande compattezza dagli uomini di Mister Ruocco e Mister Gambardella.
La tensione per la posta in palio si percepisce fin dai primi minuti. Le due squadre approcciano la gara con grande attenzione tattica e per gran parte della prima frazione sono le difese ad avere la meglio sugli attacchi.
Le occasioni sono poche ma significative: Fred impegna due volte Gagliano, mentre dall’altra parte Peña Mesa costringe Coppola, ex di giornata, agli straordinari.
A sbloccare il derby è però il Sorrento al 13’: azione tutta in verticale con Santangelo che imbuca per Gargiulo. Il numero 6 rossonero si presenta davanti a Gagliano e lo batte con freddezza per lo 0-1.
L’Amalfi Coast non perde equilibrio e continua a sviluppare il proprio gioco aumentando progressivamente il ritmo. A cinque minuti dall’intervallo Calabrese impegna ancora Coppola, mentre due minuti più tardi è Stefanoni a salvare su Stentati.
Il pareggio arriva nel modo più spettacolare possibile: a quattro secondi dal riposo Santoro recupera palla nella propria area e lancia Stentati sulla destra. Il numero 17 cambia gioco per Calabrese che incrocia e batte Coppola per l’1-1. Un gol pesantissimo che cambia l’inerzia del match.
Nella ripresa il copione resta quello di una partita molto tattica. L’Amalfi Coast però appare più pericolosa nelle fiammate offensive. Nei primi cinque minuti ci provano Calabrese e Campolongo, poi Peña Mesa colpisce una traversa e Stentati sfiora il vantaggio.
L’episodio che rompe definitivamente l’equilibrio arriva all’11’. Campolongo recupera palla nella propria metà campo e lancia Peña Mesa sulla destra. Il tiro dello spagnolo viene respinto da Coppola ma lo stesso Campolongo, che aveva seguito l’azione, è il più rapido ad arrivare sulla ribattuta e scarica sotto la traversa il destro del 2-1 che fa esplodere il palazzetto.
Gli ultimi minuti sono carichi di tensione. Il Sorrento si riversa in avanti alla ricerca del pareggio e mette pressione alla difesa biancoblù. Melise, un inesauribile Fred e Stefanoni provano a riaprire la gara ma trovano sempre la risposta di un attentissimo Gagliano.
Il portiere costiero diventa protagonista assoluto negli ultimi tre minuti quando Mister Astarita schiera il power play prima su Esposito e poi su Melise.
A quattro secondi dalla sirena arriva il sigillo finale: Fred sbaglia un passaggio in appoggio e Calabrese, dalla propria area, trova la porta sguarnita per il 3-1 che chiude definitivamente il derby.
Il triplice fischio dà il via alla festa: pubblico in piedi, squadra sotto la tribuna e una salvezza conquistata con due turni di anticipo.
Contro il Sorrento l’Amalfi Coast Sambuco ha mostrato una grande prova di collettivo: organizzazione difensiva, spirito di sacrificio e qualità nelle giocate decisive. Un successo che premia il lavoro di Mister Ruocco e Mister Gambardella, dello staff e la determinazione di un gruppo che, davanti al proprio pubblico, ha saputo compiere il passo decisivo verso l’obiettivo stagionale. (ph Gino Mansi)
Nicola Mansi










