Due giovani napoletani di diciannove e vent’anni sono finiti in manette a Giugliano dopo un inseguimento a velocità estrema. I carabinieri del nucleo radiomobile hanno ordinato l’Alt a una vettura tedesca con targa polacca alle ore 14 di domenica 8 marzo, ma il conducente ha premuto l’acceleratore, imboccando l’asse mediano.
Il contachilometri ha toccato quota 200, la corsa è proseguita lungo le strade di Arzano e Casoria. L’auto, una Vw Golf GTI, ha tentato lo scontro con una pattuglia ferma sulla carreggiata per sbarrare la strada. I due si sono dileguati tra i comuni di Casavatore e Secondigliano.
Il sequestro della droga nel garage
A seguito di un’indagine lampo, i carabinieri sono riusciti a rintracciare i due ragazzi. Durante una perquisizione hanno trovato e sequestrato le chiavi di un garage. Il locale, oltre alla Golf, custodiva molta droga: quasi 900 grammi di hashish suddivisi in 10 panetti, 150 grammi tra stecche e bustine di marijuana e hashish, 230 grammi di cocaina con 295 dosi già pronte per la vendita al dettaglio. Sequestrati anche 655 euro in contanti, bilancini di precisione, due telefoni cellulari e diverso materiale per la vendita al dettaglio.
Gli altri episodi di fuga pericolosa in provincia
L’episodio è il terzo arresto per fuga pericolosa effettuato negli ultimi giorni dai carabinieri tra Napoli e provincia. Il primo risale a venerdì 6 marzo nel quartiere napoletano di Barra, il secondo invece, sabato a Pozzuoli. Le manovre pericolose e le fughe dalle forze dell’ordine coinvolgono tutta la provincia da Nord a Sud.










