Tre episodi di violenza tra le mura domestica hanno scosso la provincia di Napoli nelle ultime ventiquattro ore. Un uomo di trentanove anni tossicodipendente ha minacciato la madre settantacinquenne a San Gennaro Vesuviano. L’aggressore ha tentato di entrare colpendo ripetutamente, fino a quasi sfondarla, la porta di legno dell’ingresso con una spranga di ferro.
L’arrivo dei carabinieri della sezione radiomobile di Nola ha evitato il peggio. La donna era terrorizzata, quando i militati hanno bloccato e arrestato il trentanovenne, che ora dovrà rispondere di maltrattamenti.
La minaccia con una lama a Castellammare di Stabia
Una vicenda simile ha colpito la città di Castellammare di Stabia. Un ragazzo di ventidue anni ha tentato di entrare in casa della madre pretendendo denaro per acquistare una dose. Il giovane ha utilizzato un coltello contro l’uscio della porta. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, non sarebbe stata la prima minaccia ai danni della donna.
All’arrivo dei carabinieri, il ventiduenne è finito in manette e si trova nel carcere di Poggioreale.
Le tensioni in corso Vittorio Emanuele a Napoli
Il terzo episodio di violenza nei confronti di una madre è avvenuto a Napoli, in corso Vittorio Emanuele. Protagonista stavolta è un diciassettenne che si è scagliato contro la madre chiedendole dei soldi. Non avrebbe spiegato il motivo: li voleva e basta. Il ragazzo avrebbe usato la forza fisica e spinto la donna.
Le urla hanno attirato l’attenzione dei vicini, che hanno allertato i carabinieri. Giunti sul posto, il giovane è stato denunciato a piede libero.










