Si apre con prospettive più che incoraggianti la stagione balneare 2026 per Torre del Greco. I sei prelievi effettuati dall’Arpac lungo la costa cittadina hanno infatti restituito tutti un riscontro di qualità “eccellente”, confermando il miglioramento delle acque di balneazione.
Il dato emerge dalla delibera della Regione Campania sulla “Classificazione della qualità delle acque di balneazione per l’anno 2026”, che raccoglie e analizza i risultati dei controlli effettuati lungo l’intero litorale regionale.
All’interno del documento approvato dalla giunta regionale, viene riportato lo schema con l’esito dei prelievi effettuati nelle diverse aree di balneazione campane. Per Torre del Greco, tutti i tratti monitorati hanno ottenuto il massimo livello di qualità.
Nel dettaglio, i punti analizzati dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale e classificati come eccellenti sono:
- Calastro (832 metri)
- Cimitero (2.191 metri)
- Torre di Bassano (1.045 metri)
- Via Litoranea Nord (1.089 metri)
- Mortelle (744 metri)
- Stazione di Santa Maria la Bruna (2.335 metri)
Un risultato che rafforza le aspettative per la prossima stagione estiva, soprattutto in un territorio che negli ultimi anni ha puntato molto sul miglioramento della qualità ambientale del mare.
Soddisfazione viene espressa dal sindaco Luigi Mennella, che sottolinea il valore degli interventi di risanamento ambientale messi in campo negli ultimi anni.
“I dati raccolti all’interno della delibera approvata dalla giunta regionale, stanno a confermare quanto andiamo sostenendo da tempo. Gli interventi di disinquinamento del fiume Sarno e il progressivo collettamento dei reflui agli impianti di depurazione, hanno permesso alle nostre acque non solo di acquisire una costante balneazione ma anche di avere riscontri sempre più importanti nelle analisi della qualità delle acque. Aspetti che ci spingono a guardare con ottimismo al futuro, specie alla luce degli interventi che stanno interessando la zona del lungomare, che permetteranno ai bagnanti in futuro non solo di godere di acque sempre più pulite ma anche di una condizione strutturale adeguata alle esigenze dei frequentatori”.
Il percorso di miglioramento non è ancora concluso. Restano infatti in corso i lavori necessari a rendere definitivo il collettamento delle acque reflue cittadine verso l’impianto di depurazione di Foce Sarno.
In particolare proseguono gli interventi per il completamento della condotta sottomarina, che collegherà le zone di competenza di Torre del Greco alle infrastrutture situate nella vicina Torre Annunziata, permettendo così il convogliamento dei reflui verso il depuratore.
Le opere, affidate dalla Regione Campania al soggetto attuatore Gori, rappresentano uno dei passaggi decisivi per consolidare nel tempo la qualità delle acque del litorale.
Una volta conclusi gli interventi, sarà promossa un’iniziativa pubblica per l’attivazione definitiva delle procedure che consentiranno di convogliare stabilmente i reflui cittadini al depuratore di Foce Sarno, completando così il percorso di risanamento ambientale della costa.










