La Reggia di Quisisana si prepara a ritrovare lo splendore delle sue origini borboniche grazie a un importante intervento di restauro e ammodernamento tecnologico. Il progetto, inserito nel Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) “Vesuvio Pompei Napoli”, entra nella fase operativa con un investimento complessivo di circa 2,5 milioni di euro.
L’intervento rappresenta un passaggio strategico per il complesso che oggi ospita il Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” e il Museo Civico di Castellammare, recentemente inaugurato e destinato a rafforzare l’offerta culturale della città.
I servizi di architettura e ingegneria, affidati a specialisti del settore come lo studio Feiffer & Raimondi, hanno comportato un investimento di circa 135mila euro.
Il progetto si sviluppa attorno a tre interventi principali, pensati per conservare e valorizzare uno dei luoghi simbolo di Castellammare di Stabia.
Il primo riguarda il restauro delle facciate, con l’obiettivo di riportare alla luce i colori originari del XVIII secolo e consolidare gli intonaci storici, restituendo alla Reggia il suo aspetto autentico.
Il secondo intervento prevede l’installazione di un sistema di illuminazione artistica a LED. Oltre a garantire consumi energetici più ridotti, l’impianto creerà una nuova identità notturna per la Reggia, rendendola visibile anche dal Golfo di Napoli e trasformandola in un punto di riferimento scenografico del panorama costiero.
Il terzo pilastro del progetto riguarda il rifacimento dei sistemi di smaltimento delle acque piovane, un’operazione fondamentale per proteggere le murature storiche e salvaguardare le collezioni museali dal rischio di umidità e degrado.
Un passaggio decisivo per l’avvio dei lavori è arrivato con il parere motivato positivo del Comune di Castellammare di Stabia, espresso nell’ambito della procedura di valutazione d’incidenza (Vinca).
Questo via libera certifica che gli interventi di restauro e il nuovo impianto illuminotecnico sono compatibili con l’ecosistema circostante, nel rispetto dell’equilibrio ambientale della collina di Varano e della biodiversità del parco storico che circonda la Reggia.
Con questi interventi la Reggia di Quisisana punta a diventare sempre più il cuore del rilancio culturale di Castellammare di Stabia.
All’interno del complesso trova spazio il Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi”, che custodisce reperti provenienti dalle ville romane di Stabiae, offrendo ai visitatori un viaggio tra affreschi, statue e testimonianze salvate dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Negli ultimi mesi la Reggia ha inoltre visto l’apertura del nuovo Museo Civico di Castellammare, un percorso multimediale e interattivo che racconta la storia contemporanea della città.
Tra sale digitali e installazioni innovative, il museo ripercorre l’evoluzione del territorio: dai cambiamenti urbanistici ai prodotti tipici, fino alla tradizione cantieristica, al patrimonio delle sorgenti e ai personaggi che hanno segnato la storia culturale, artistica e sportiva della città.










