La corsa verso le elezioni comunali di Pompei entra in una fase più definita con l’ingresso di un nuovo protagonista.
Il medico Giuseppe Tortora ha deciso di candidarsi alla guida della città, portando a quattro il numero degli aspiranti sindaco già in campo.

Tortora, volto noto della politica locale e con alle spalle anche un’esperienza da consigliere provinciale, ha scelto di sostenere il progetto civico che si sta strutturando attorno all’ex primo cittadino Nando Uliano. Negli ultimi mesi Uliano è tornato al centro della scena politica con l’obiettivo di costruire una piattaforma civica capace di aggregare associazioni, professionisti e gruppi cittadini in vista della prossima tornata elettorale.
La candidatura di Tortora, che sarà presentata ufficialmente nelle prossime ore nel corso di una conferenza stampa, rappresenta quindi un ulteriore tassello nella costruzione di questo progetto amministrativo che punta a proporsi come alternativa alle altre forze politiche già organizzate sul territorio.
Tra i candidati che hanno già ufficializzato la propria discesa in campo c’è Claudio D’Alessio
Il quadro politico pompeiano, intanto, si va progressivamente delineando. Tra i candidati che hanno già ufficializzato la propria discesa in campo c’è Claudio D’Alessio, che ha annunciato un progetto politico ispirato alla logica del cosiddetto “campo largo”, puntando a unire diverse sensibilità dell’area progressista e civica.
In corsa anche Salvatore Alfano, commercialista che ha recentemente sciolto le riserve sulla propria candidatura e che sta lavorando alla costruzione di una coalizione civica e moderata in vista della competizione elettorale.

Sul fronte del centrosinistra, invece, il riferimento resta Domenico Di Casola, attuale capogruppo di opposizione in consiglio comunale e indicato dal circolo locale del Partito Democratico come candidato sindaco. Anche in questo caso l’obiettivo dichiarato è quello di costruire un’alleanza ampia che coinvolga più forze politiche e civiche.
Con quattro candidati già ufficializzati e possibili ulteriori movimenti nelle prossime settimane, la partita per il governo della città entra dunque nel vivo. Nei prossimi mesi saranno decisivi la definizione delle alleanze, la composizione delle liste e la presentazione dei programmi che dovranno convincere gli elettori pompeiani.









