Il Tribunale del Riesame di Napoli ha deciso di annullare il sequestro dei locali interni dello Stadio Alfredo Giraud di Torre Annunziata, chiudendo un capitolo che aveva tenuto sotto tensione la società e i tifosi per diverse settimane. La SSD Savoia 1908 ha commentato la decisione con una nota ufficiale: “ La verità è stata ristabilita: la SSD Savoia 1908 ha sempre operato nella piena legalità”.  Il sequestro, inizialmente disposto il 19 febbraio, era scattato dopo un sopralluogo della Polizia Municipale nell’ambito di un’indagine penale che coinvolgeva il legale rappresentante della società, Arcangelo Sessa, con ipotesi di reati che andavano dall’occupazione non autorizzata di locali fino a possibili violazioni edilizie e ambientali.

Il sequestro e il primo dissequestro

Tra le aree sigillate c’erano anche spogliatoi e palestra, impedendo alla squadra di allenarsi e utilizzare le proprie attrezzature. Tuttavia, già il 20 febbraio, la Procura aveva disposto il dissequestro parziale di alcuni locali, segnalando di fatto la debolezza di parte delle contestazioni. La società ha sottolineato come questo passaggio sia stato “un  primo, significativo riconoscimento dell’inconsistenza delle contestazioni mosse”, mostrando che fin dall’inizio gran parte delle accuse non tenevano conto della reale situazione amministrativa e gestionale dello stadio.

La posizione ufficiale del club

La SSD Savoia 1908 ha sempre respinto ogni addebito, chiarendo che le proprie attività sono state condotte nel pieno rispetto delle norme e con il dialogo costante con il Comune proprietario della struttura. La società ha ricordato che “dal primo momento, la SSD Savoia 1908 Football Club ha respinto con fermezza ogni addebito, rivendicando pubblicamente la propria totale estraneità ai fatti. Abbiamo sempre operato alla luce del sole, nel pieno rispetto della legge e in costante dialogo con l’Amministrazione comunale”. Inoltre, il club ha evidenziato come il sequestro iniziale non tenesse conto dell’intero quadro normativo e amministrativo che regola l’uso dello stadio: “Un provvedimento adottato prescindendo completamente dal complesso quadro amministrativo che disciplina l’utilizzo dell’impianto: un sistema fatto di nulla osta sindacali, determinazioni dirigenziali di aggiudicazione, ordinanze autorizzative e pagamenti regolarmente richiesti e contabilizzati dallo stesso Comune proprietario della struttura”.

Lo stadio come presidio della comunità

Per il Savoia, lo stadio non è solo il luogo delle partite, ma rappresenta un vero punto di riferimento per Torre Annunziata e per i giovani. La società ha sottolineato che il Giraud è un presidio di comunità, un luogo in cui i ragazzi possono crescere lontano dalla strada e un simbolo di riscatto per Torre Annunziata. Inoltre, il club ha ribadito il valore del calcio come strumento educativo e sociale: “Il calcio può e deve essere uno strumento di rinascita civile”. Con la revoca del sequestro, la SSD Savoia 1908 può finalmente concentrarsi sul progetto sportivo e sociale che da sempre caratterizza la società, restituendo alla città e ai tifosi la serenità e la fiducia nella gestione dello stadio.

Lucia Pia Mandara 

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