Dopo il devastante incendio del 17 febbraio, arriva il primo passo concreto per la rinascita del Teatro Sannazaro. Lo Stato è pronto ad acquistare lo storico teatro di via Chiaia, con il Ministero della Cultura che avvierà ufficialmente l’iter per la compravendita della struttura.
L’annuncio è arrivato al termine di una riunione in Prefettura a Napoli tra il ministro della Cultura Alessandro Giuli, i proprietari del teatro e il prefetto Michele di Bari. Un incontro che ha segnato l’avvio della fase operativa per il rilancio di uno dei simboli della tradizione teatrale napoletana.
“Il risultato di questa prima riunione fatta insieme con la proprietà e poi successivamente con i gestori – ha spiegato Giuli – è che iniziamo da subito i lavori”.
Il ministro Giuli ha assicurato che il processo di acquisizione sarà rapido. Prima della formalizzazione dell’operazione verrà effettuata una valutazione tecnica di congruità economica, ma senza rallentare i tempi.
“Ci sarà una valutazione di congruità, ma non ci saranno problemi. Saremo veloci – ha detto – e soprattutto siamo tutti allineati. Quando tutti hanno lo stesso intento si procede spediti”.
Il ministro ha anche voluto ringraziare i proprietari dello storico teatro, sottolineando la loro disponibilità a collaborare nonostante il momento difficile vissuto dopo il rogo.
“Sono stati davvero veloci e appassionati nel dolore – ha aggiunto – ma altrettanto disponibili ad accogliere la volontà dello Stato di acquistare”.
L’acquisto sarà formalmente effettuato dal Ministero della Cultura, ma l’iniziativa nasce da un confronto istituzionale più ampio che ha coinvolto diversi livelli amministrativi.
“Acquista il Ministero – ha chiarito il ministro – ma è evidente che si tratta di un’operazione corale. Non saremmo qui altrimenti, dopo aver parlato con il presidente della Regione Campania, con il sindaco di Napoli e con tutte le persone che hanno a cuore il progetto Sannazaro”.
L’obiettivo dichiarato è restituire alla città uno dei suoi teatri storici, duramente colpito dall’incendio di febbraio. Il Teatro Sannazaro rappresenta infatti un punto di riferimento culturale non solo per il quartiere Chiaia, ma per l’intera città di Napoli.
Con l’ingresso dello Stato nella proprietà, si apre ora una nuova fase: messa in sicurezza della struttura, ricostruzione e rilancio delle attività teatrali.
Un percorso che, nelle intenzioni del ministero, dovrà procedere in tempi rapidi per riportare il Sannazaro alla sua funzione originaria di palcoscenico della cultura napoletana. Dopo lo shock dell’incendio, la prospettiva di una vera rinascita del teatro comincia così a prendere forma.










