Arrestato Pasquale Romito, 37 anni, considerato pilastro centrale del clan Gionta a Torre Annunziata, dopo otto mesi di latitanza. Era ricercato dal 15 luglio. Gli investigatori presumono che Romito abbia un ruolo nella gestione e uso delle armi nelle disponibilità del clan.
Conosciuto anche come “O turc”, inizialmente era responsabile della piazza di spaccio vicino a Palazzo Fienga, per poi avanzare di grado grazie al matrimonio con Francesca Gallo, nipote di Gemma Donnarumma e figlia di Nunziata Donnarumma.
Ruolo di comando nel clan
Romito ha consolidato una posizione di potere anche grazie al controllo delle estorsioni del clan, specialmente dopo l’arresto di Giuseppe Carpentieri. Gli inquirenti lo considerano uno dei principali membri della famiglia dei Valentini. L’altro latitante, Carmine Mariano Savino, invece, resta irreperibile.
Secondo l’impianto accusatorio, Romito non aveva un ruolo secondario, ma una funzione di direzione nella gestione dell’organizzazione durante l’assenza dei capi storici, in particolare per traffico di droga e gestione delle armi.










