La corsa verso le prossime elezioni amministrative a Pompei entra nel vivo con la presentazione ufficiale della candidatura a sindaco di Giuseppe Tortora, medico di base e figura politica con una lunga esperienza amministrativa, già impegnato in passato nella vita pubblica della città ed ex consigliere provinciale. L’ufficializzazione, dopo l’annuncio di ieri è arrivato nel corso di un incontro pubblico che si è svolto nel pomeriggio di oggi, mercoledì 11 marzo, presso la Tenuta Bosco de’ Medici, luogo scelto per illustrare un progetto politico che, secondo i promotori, nasce dal confronto e dall’unità di intenti tra diverse realtà civiche con l’obiettivo dichiarato di aprire una nuova stagione amministrativa per la città di Pompei.
La sfida elettorale per la fascia tricolore
Con la sua candidatura, Giuseppe Tortora si prepara a contendersi la fascia tricolore con gli altri aspiranti alla guida dell’amministrazione cittadina: Salvatore Alfano, Claudio D’Alessio e il probabile candidato del Partito Democratico, Domenico Di Casola.
Il quadro politico locale sembra, apparentemente, ormai definito, con coalizioni strutturate e candidati già in campo, mentre la campagna elettorale entra progressivamente nella fase più intensa. Una competizione che si preannuncia particolarmente combattuta, anche in considerazione della centralità nazionale e internazionale di Pompei, città costantemente sotto i riflettori per il suo patrimonio storico, culturale e turistico.
La coalizione civica che sostiene Tortora e le dichiarazioni dei coordinatori
A sostenere la candidatura di Tortora, sei liste civiche, che hanno deciso di convergere su un progetto politico comune: Alleati per Pompei, Giuseppe Tortora Sindaco, Insieme per il Futuro, I Pompeiani, Noi di Pompei e Pompei Giovane.
Secondo quanto emerso durante l’incontro, l’alleanza si fonda su una condivisione completa di intenti e di visione politica, oltre che su alcuni punti programmatici considerati centrali per il rilancio amministrativo della città.
Tra i primi a prendere la parola è stato Nando Uliano, ex sindaco di Pompei e promotore della lista I Pompeiani, che ha sottolineato il valore umano e politico della candidatura.
“Dopo dodici anni sono di nuovo qui perché Pompei ha bisogno di intraprendere un nuovo percorso di crescita con un sindaco gentile”, ha dichiarato Uliano, evidenziando la necessità di aprire una nuova fase amministrativa per la città.
A ricostruire la genesi della candidatura è stato invece Michele Troianiello, ex assessore, che ha spiegato come il percorso politico sia nato in maniera spontanea nel corso di un confronto tra i promotori dell’iniziativa.
“È stata una scelta maturata in un solo incontro, parlando in maniera spontanea, quasi naturale, dei temi importanti per la città. In brevissimo tempo il nome di Giuseppe Tortora è stato condiviso da tutti”, ha affermato Troianiello.
“Vogliamo semplicemente amministrare per il bene della nostra città. La corsa al potere non ci appartiene: il nostro intento resta il bene di Pompei e dei suoi cittadini”.
Un’attenzione particolare alle periferie urbane e al ruolo delle nuove generazioni è stata invece sottolineata da Luisa De Angelis, che ha richiamato l’importanza di politiche mirate per la sicurezza e lo sviluppo del territorio.
“Investiremo sui giovani e sul futuro della nostra città, che inevitabilmente necessitano di strategie precise principalmente mirate alla cultura e al turismo”, ha dichiarato.
“I temi della nostra campagna elettorale, al fianco di un sindaco che rappresenta la sintesi del nostro impegno politico, sono tanti e avremo modo nei prossimi giorni di presentarli tutti”.
A soffermarsi sul profilo personale del candidato è stato Alberto Roberto, esponente politico di lunga esperienza e rappresentante della lista Alleati per Pompei, formazione che torna in campo per le prossime elezioni amministrative.
“In Tortora abbiamo trovato tutte le caratteristiche che, a nostro avviso, deve avere un sindaco”, ha spiegato Robetti. “L’ascolto è certamente la prima dote e Peppe Tortora, anche grazie alla lunga esperienza come medico di base, è un uomo che sa ascoltare”.
Durante l’incontro è intervenuta anche Paola Marzullo, che ha sottolineato il clima di collaborazione che ha accompagnato la nascita della coalizione e l’adesione di Pompei Giovani al progetto politico che si contrapporrà alla politica uscente per cambiare, insieme a tutti quelli che sono rimasti “giovani dentro”, il futuro della città e la visione della politica che la guiderà. “Abbiamo trovato una convergenza totale su tre punti fondamentali: sociale, turismo e cultura“.
L’intervento di Giuseppe Tortora e l’avvio della campagna elettorale
A chiudere la presentazione è stato lo stesso Giuseppe Tortora, che ha illustrato lo spirito con cui affronterà la campagna elettorale. Dopo aver ringraziato quanti hanno voluto la sua candidatura a sindaco della sua città, il medico e politico pompeiano ha ribadito i punti salienti che formeranno il programma politico della sua coalizione, sottolineando i passaggi di tutti i coordinatori del sei liste che lo hanno preceduto. “Cercheremo di far capire ai cittadini che la nostra è la scelta giusta”, ha dichiarato.
L’incontro si è svolto in un clima disteso e amichevole, con momenti anche ironici: rivolgendosi ai giornalisti presenti, Tortora ha invitato a realizzare nuove fotografie aggiornate, chiedendo scherzosamente di evitare quelle ritenute ormai “vecchie e brutte” pubblicate nei giorni precedenti in occasione dell’annuncio della candidatura. Dalla platea, a questo punto, un sostenitore è intervenuto gridando: “Basta la faccia pulita”.
Possibile allargamento della coalizione
Clima da presentazione e inizio di campagna elettorale, con tanti propositi e la convinzione di poter fare bene in questi prossimi mesi, non solo per convincere gli elettori che la proposta giusta è quella guidata da Tortora, ma anche per ma anche per aprire il dialogo ad altre forze civiche e politiche.
Proprio su questo argomento, il nuovamente candidato sindaco, la prima volta nel 2009, ha annunciato i prossimi incontri, già tra qualche giorno, che potrebbero da subito portare all’ampliamento della sua squadra da “battaglia politica”. Affermazione che farebbe il paio con qualche voce che già circola in città che vorrebbe l’imminente colpo di scena con possibili “transumanze”, nemmeno troppo inattese, appunto. 
Gennaro Cirillo










