Momenti di forte apprensione nel pomeriggio al largo di Vico Equense, dove un velista di 42 anni è stato tratto in salvo dalla Guardia Costiera dopo che la sua imbarcazione ha rischiato di affondare.
L’intervento è stato effettuato dal gommone GCB 157 della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, guidata dal comandante Andrea Pellegrino, che ha raggiunto l’unità in difficoltà a circa 3 miglia dalla costa, pari a circa sei chilometri.
L’allarme è scattato intorno alle 16:27, quando alla sala operativa della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia è arrivata una richiesta di soccorso tramite il numero di emergenza 1530.
Ricevuta la segnalazione, sono state attivate immediatamente le procedure di emergenza per prestare assistenza al velista a bordo della propria imbarcazione in pericolo di affondamento.
Sotto il coordinamento dell’MRSC della Direzione Marittima di Napoli, l’equipaggio intervenuto ha raggiunto rapidamente il natante e ha provveduto a mettere in salvo il 42enne.
L’uomo è stato trovato in stato di agitazione, ma in buone condizioni di salute.

Il personale della Capitaneria di Porto ha inoltre attivato tutte le operazioni necessarie per evitare l’affondamento dell’imbarcazione, mettendo il proprietario in contatto con personale qualificato per la messa in sicurezza del mezzo e per il trasferimento verso il porto più vicino, dove sarà possibile effettuare l’alaggio.
Nel frattempo prosegue l’attività quotidiana di sorveglianza e presidio del mare da parte della Guardia Costiera, impegnata nella tutela della sicurezza di bagnanti e diportisti.
Il comandante Andrea Pellegrino ha rinnovato l’invito alla massima prudenza in mare, ricordando di rispettare i limiti di velocità e le distanze dalla costa, pari a 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle coste a picco.
In caso di emergenza, la raccomandazione è di contattare immediatamente il numero verde 1530, attivo per le segnalazioni e gli interventi di soccorso in mare.










