La Giunta Comunale di Torre Annunziata, guidata dal sindaco Corrado Cuccurullo, ha approvato la delibera che modifica e integra il Protocollo d’Intesa sul futuro dello Stabilimento Militare Spolette, segnando un passaggio decisivo nel percorso di riqualificazione urbana dell’area.
L’atto rappresenta il punto di arrivo di un percorso istituzionale avviato nel settembre 2024 e realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Torre Annunziata, Ministero della Difesa, Ministero della Cultura e Agenzia del Demanio. L’obiettivo è quello di trasformare un luogo storico della città in un motore di sviluppo moderno e integrato, superando gli interventi isolati del passato per costruire una visione strategica complessiva.

Il progetto di riqualificazione dello Spolettificio abbandona l’approccio frammentato adottato in precedenza e introduce una divisione funzionale degli spazi, pensata per rispondere alle diverse esigenze del territorio.
Nella zona Nord dell’area sorgerà il Parco Urbano della Cultura, concepito come un grande polmone verde destinato a ospitare servizi collegati al sito archeologico e spazi di aggregazione sociale per i cittadini.
Nella parte Sud, invece, è previsto il Polo della Legalità, dove troveranno sede le nuove strutture dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. La presenza di queste istituzioni è pensata per garantire un presidio stabile dello Stato nel cuore della città.
Tra gli interventi confermati nel piano rientra anche il ripristino del corridoio tra via Sepolcri e via Eolo, considerato un collegamento strategico per la città.
Il progetto prevede la realizzazione di un sottopasso pedonale, che permetterà di riconnettere due quadranti urbani oggi separati, favorendo una maggiore continuità tra le diverse aree cittadine.
Una delle principali novità del nuovo accordo riguarda l’estensione del progetto oltre i confini dello Spolettificio. Il protocollo infatti include ora anche alcune aree storiche della città, con l’obiettivo di costruire un unico piano organico di rilancio urbano.

Nel progetto rientrano infatti anche Palazzo Fienga, Piazza Imbriani e Palazzo Criscuolo, che non saranno più considerati interventi separati, ma elementi di un programma unitario di valorizzazione dell’asse del centro storico.
«Il documento approvato non si limita a ridistribuire gli spazi interni allo Spolettificio in modo più efficiente» – ha dichiarato il sindaco Corrado Cuccurullo – «ma compie un salto di qualità: istituisce il Parco Urbano della Cultura e amplia l’azione del protocollo all’intero asse del centro storico. Stiamo costruendo una città più sicura, più verde e, soprattutto, più unita».
Con questo passaggio istituzionale, Torre Annunziata si prepara ad aprire una nuova fase della propria trasformazione urbana, puntando su cultura, sicurezza e riqualificazione del centro storico come elementi centrali della futura identità della città.










