Un’area di oltre 50mila metri quadrati, centinaia di operatori e un hub dedicato alla cultura florovivaistica: prende forma a Torre Annunziata il progetto Gaia Florum, destinato a diventare il più grande polo florovivaistico del Centro Sud Italia.
Nel pomeriggio il vicepresidente della Giunta Regionale della Campania Mario Casillo ha visitato il cantiere del nuovo sito industriale, accompagnato dal presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi e dagli assessori regionali Enzo Cuomo (Patrimonio), Fulvio Buonavitacola (Attività Produttive) e Maria Carmela Serluca (Agricoltura). Presente anche il sindaco di Torre Annunziata Corrado Cuccurullo.

Ad accogliere la delegazione istituzionale è stato Vincenzo Malafronte, presidente della società Gaia Florum, che sta realizzando l’intervento nell’area industriale della città.
“Siamo onorati di aver ricevuto la visita dei rappresentanti del governo regionale – afferma Vincenzo Malafronte – è la dimostrazione dell’attenzione della Regione Campania nei confronti del nostro progetto imprenditoriale. Stiamo realizzando il più grande polo florovivaistico del Centro Sud Italia”.
Il progetto prevede la realizzazione di un’area di oltre 50mila metri quadrati in grado di ospitare più di 500 operatori commerciali del settore. All’interno del complesso saranno presenti 5mila metri quadrati dedicati alla logistica, oltre a più di 500 stalli di parcheggio per auto, furgoni e mezzi pesanti.
“Gaia Florum dovrà diventare un hub a 360° dedicato alla cultura florovivaistica con eventi, iniziative e appuntamenti formativi. L’obiettivo è aprire entro il prossimo autunno. A novembre abbiamo in programma la prima edizione di ExpoFlora, la prima fiera di Gaia dedicata agli operatori del settore”, aggiunge Malafronte.
L’intervento rientra in un progetto più ampio di rigenerazione dell’area industriale di Torre Annunziata.
“L’intervento di Gaia Florum si inserisce in un più ampio piano di rigenerazione dell’area industriale, ricalcando il modello di recupero già attuato per il Maximall – afferma il sindaco Corrado Cuccurullo – L’obiettivo è restituire funzioni produttive a spazi dismessi, trasformandoli in nuovi motori di sviluppo per il territorio. La realizzazione di quest’opera conferma come la collaborazione tra pubblico e privato sia lo strumento chiave per consentire la rigenerazione di ex aree industriali”.

A sottolineare l’importanza del progetto è stato anche il vice governatore della Campania Mario Casillo.
“Sto seguendo questa opera da anni e vederla quasi completata è per me motivo di grande orgoglio – afferma – Il settore florovivaistico è strategico per la Campania: siamo primi per la produzione di fiori recisi. Per questo è fondamentale continuare a valorizzare e sostenere un settore capace di generare occupazione, sviluppo economico e nuove opportunità per il territorio”.
Il progetto guarda anche al futuro del comparto: “A fine novembre quest’area ospiterà la prima edizione di una fiera espositiva dedicata al comparto, che si svolgerà qui in attesa della realizzazione del Bioma, il parco botanico previsto a Boscoreale, a poca distanza da questo sito”.
“Ciò dimostra come questo intervento si inserisca all’interno di una strategia più ampia e articolata di valorizzazione e sviluppo del settore florovivaistico e del territorio”, conclude Casillo.










