Una vasta operazione di controllo del territorio è stata condotta durante la notte tra venerdì e sabato appena trascorsi a Castellammare di Stabia, dove carabinieri della compagnia stabiese e polizia municipale hanno effettuato verifiche mirate nelle aree della movida cittadina e nelle principali attività commerciali. Il bilancio del servizio ad alto impatto comprende decine di persone identificate, controlli su veicoli e soggetti sottoposti a misure restrittive, oltre a sanzioni amministrative, denunce e provvedimenti di chiusura nei confronti di alcune attività.

I controlli dei carabinieri durante la notte

Nel corso del servizio coordinato dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, i militari hanno identificato 81 persone, controllato 13 soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale e verificato 37 veicoli in circolazione.

Durante i controlli sono state elevate 19 contravvenzioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 6.300 euro. Sono stati inoltre segnalati tre giovani per uso personale di sostanze stupefacenti.

Le due denunce: coltello di 34 centimetri e guida senza patente

Due persone sono state denunciate. La prima è un 61enne, che dovrà rispondere di porto abusivo di armi. L’uomo è stato trovato in possesso di un coltello con una lama lunga 34 centimetri.

Il secondo denunciato è un 20enne, fermato mentre era alla guida senza aver mai conseguito la patente, con recidiva nel biennio, circostanza che ha fatto scattare la denuncia.

Controlli nelle attività commerciali con Asl, Nas e Polizia Municipale

Le verifiche hanno riguardato anche diverse attività commerciali del centro cittadino, controllate congiuntamente dai Carabinieri, dal personale dell’Asl, dai Nas di Napoli e dalla Polizia Municipale.

Nel corso delle ispezioni, in un locale di cibi etnici situato in via Alcide De Gasperi, sono state elevate sanzioni a causa delle precarie condizioni igienico-sanitarie riscontrate durante i controlli.

Bar sospeso per gravi carenze igienico-sanitarie

Controlli anche in un’attività di Corso Garibaldi, dove i militari insieme agli ispettori sanitari hanno disposto la sospensione dell’attività di bar a causa di gravi carenze igienico-sanitarie.

Tra le contestazioni rivolte al titolare figura anche l’occupazione di suolo pubblico, con tavolini e sedie sistemati sul marciapiede. Per il gestore è scattata una sanzione da 3.200 euro.

L’operazione congiunta della Polizia Municipale

Un ulteriore servizio di controllo è stato condotto dalla Polizia Locale – sezione Polizia Amministrativa e Commercio, guidata dal colonnello Francesco Del Gaudio e coordinata dal tenente Donato Palmieri, in sinergia con i militari della compagnia dei carabinieri di Castellammare di Stabia, sotto il comando del maggiore Giuseppe De Lisa.

L’operazione aveva l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei consumatori e garantire il rispetto delle norme amministrative e commerciali.

Nel mirino i locali della movida sul lungomare

Tra le attività controllate figura anche un bar situato sul lungomare stabiese, noto punto di ritrovo della movida notturna. A seguito degli accertamenti è stata disposta la chiusura dell’attività, frequentata – secondo quanto emerso dai controlli – da diversi pregiudicati della zona.

Il provvedimento è stato adottato in attesa dei lavori di adeguamento strutturale, mentre al titolare è stata contestata anche l’occupazione abusiva della sede stradale con tavoli e sedie.

Diffida per un’attività di ristorazione e sanzioni per occupazione di suolo

Nel corso dell’operazione è stata controllata anche un’attività di ristorazione specializzata in kebab. Durante l’ispezione il titolare è stato diffidato dal personale sanitario ad adottare specifiche misure per limitare le emissioni di odori e fumi nell’aria.

Un’altra sanzione è stata elevata nei confronti di un locale situato in via Nocera, dove i controlli hanno accertato l’occupazione di un’area pedonale delimitata da paletti con tavoli e sedie.

Attività senza licenza e controlli nei cantieri

Nel corso dei controlli è stata inoltre disposta la chiusura immediata di un’attività di vendita all’ingrosso e al dettaglio di bibite e bevande alcoliche, risultata priva delle necessarie licenze di esercizio.

Per il titolare è scattata una sanzione da 5.000 euro, aggravata dal fatto che l’uomo è risultato privo dei requisiti di onorabilità previsti dalla normativa vigente.

Le verifiche hanno riguardato anche il settore edilizio: una impresa del territorio è stata sanzionata per aver aperto un cantiere sulla sede stradale senza la necessaria autorizzazione.

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