Una mattinata dedicata ai libri, alle storie e alla condivisione della lettura. Domenica 15 marzo, a partire dalle ore 10, il Cortile RED di via San Paolo Belsito 398 a Nola ospita “La Cavalcata di Donchisciotte”, iniziativa promossa dalla Biblioteca Donchisciotte dell’associazione culturale e di promozione sociale La festa dei folli.
L’evento nasce con l’obiettivo di trasformare il libro in un’esperienza collettiva e partecipata, coinvolgendo lettori di tutte le età. Durante la mattinata i partecipanti potranno incontrarsi, condividere storie e parole e unirsi ai gruppi di lettura per vivere la lettura come momento di confronto e non come esperienza solitaria.
Uno dei momenti centrali sarà la possibilità di adottare gratuitamente un libro, lasciando una traccia della propria scelta nel Registro della Cavalcata. A ogni partecipante sarà inoltre consegnato il Passaporto RED dei folli lettori, simbolo di appartenenza alla comunità dell’associazione.
Tra le attività previste anche il “Muro delle Parole Ribelli”, una parete collettiva dove chiunque potrà lasciare una parola, un pensiero o un desiderio da condividere con gli altri. Al centro del cortile, invece, la Sedia Magica offrirà ai partecipanti la possibilità di leggere ad alta voce una breve frase tratta dal libro che ha segnato maggiormente la propria esperienza di lettore.
Non mancherà poi una caccia letteraria, un percorso tra libri e indizi pensato per stimolare curiosità e partecipazione.
“La Cavalcata di Donchisciotte è nata con l’intento di creare un’occasione per incontrarsi intorno alle storie e riscoprire il piacere della lettura come gesto comunitario”, spiega la presidente dell’associazione, Maria Pia Napolitano. “L’evento è aperto a famiglie, studenti, insegnanti e curiosi”.
La giornata si concluderà con un momento simbolico: un grande cerchio in cui i partecipanti alzeranno i libri adottati, celebrando il viaggio delle parole tra le mani dei lettori.
Il nome dell’iniziativa richiama l’immaginario di Miguel de Cervantes e del suo celebre romanzo Don Chisciotte della Mancia, simbolo di immaginazione, libertà e desiderio di guardare il mondo oltre l’ordinario. Come scriveva lo stesso autore: “La follia più grande è vedere la vita solo com’è e non come dovrebbe essere”.










