Un ponte di solidarietà ha unito Boscoreale e Niscemi in una serata di beneficenza al Teatro Minerva, coinvolgendo istituzioni, artisti e cittadini con un obiettivo comune: sostenere gli sfollati rimasti senza casa a seguito della frana che ha devastato il comune siciliano.
Circa mille persone hanno perso tutto, ma la comunità vesuviana ha risposto con generosità. Tra i promotori dell’iniziativa, l’ambasciatrice della gentilezza Anna Vitiello ha annunciato che il ricavato sarà interamente devoluto agli abitanti di Niscemi. Il 31 marzo incontrerà il sindaco Massimiliano Conti e la dirigente dell’istituto scolastico Licia Concetta Salerno per contribuire alla ripresa della comunità.
La consigliera comunale di Boscoreale con delega alla gentilezza, Angela Malacario, ha sottolineato l’impegno del territorio: “Noi meridionali abbiamo un grande cuore. Non potevamo voltare lo sguardo di fronte a una tragedia di tale portata. Niscemi non è e non sarà mai sola”. All’evento hanno partecipato anche i sindaci di Boscotrecase e Terzigno, Pietro Carotenuto e Francesco Ranieri.
Durante la serata sono stati raccolti 1.900 euro e donate due opere d’arte agli abitanti di Niscemi:
- L’“Albero della Vita” di Nello Collaro, realizzato su una pietra lavica scheggiata, con pergamene contenenti pensieri scritti dagli alunni della scuola Cangemi, diventati così ambasciatori della gentilezza.
- La rosa di Carlo Di Prisco, simbolo di solidarietà e speranza, che unisce idealmente le voci del Vesuvio a quelle dei cittadini colpiti dalla frana.
L’iniziativa ha rappresentato un gesto concreto di vicinanza e partecipazione, trasformando la tragedia siciliana in un’occasione di comunità, impegno e speranza.










