Proseguono i controlli del Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali e degli abusi sul territorio. Due operazioni distinte condotte dal Nucleo Carabinieri Forestale di Roccarainola hanno portato al sequestro di un’officina meccanica abusiva nell’agro di Poggiomarino e alla scoperta di un campo di tiro al volo clandestino nell’agro di Roccarainola, con due persone denunciate all’Autorità giudiziaria.

Officina abusiva sequestrata nell’agro di Poggiomarino

Il primo intervento dei Carabinieri Forestali è stato effettuato nell’agro del Comune di Poggiomarino, dove i militari hanno individuato e sequestrato un locale utilizzato come officina meccanica completamente privo di qualsiasi titolo autorizzativo.

All’interno della struttura sono state accertate numerose violazioni ambientali, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti. Durante le verifiche, infatti, i militari hanno riscontrato la presenza di rifiuti speciali depositati in maniera incontrollata, alcuni dei quali classificati come pericolosi, oltre a emissioni in atmosfera e scarichi idrici privi delle prescritte autorizzazioni previste dalla normativa vigente.

Le irregolarità accertate riguardano la violazione delle disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 152 del 2006, il cosiddetto Testo Unico Ambientale.

Auto con telai alterati e attrezzi già sequestrati

Nel corso dell’attività investigativa sono emersi anche ulteriori elementi di rilevanza penale. All’interno dell’officina i militari hanno rinvenuto due autovetture con i telai alterati, circostanza che ha portato a ipotizzare il reato di ricettazione.

Durante i controlli sono stati inoltre trovati attrezzi da lavoro già sottoposti in precedenza a sequestro, configurando anche la violazione di sigilli.

Al termine degli accertamenti, un uomo di 65 anni residente nella zona è stato deferito alla competente Autorità giudiziaria per i reati di ricettazione, violazione di sigilli e violazioni alla normativa ambientale.

I Carabinieri Forestali hanno proceduto al sequestro dell’intero locale, oltre ai due veicoli con i telai alterati e alle attrezzature utilizzate per l’attività illecita.

Segnalazioni dei cittadini portano alla scoperta del campo di tiro abusivo

La seconda operazione si è svolta nell’agro del Comune di Roccarainola, in località Cupa, dove l’intervento dei militari è scattato a seguito di segnalazioni da parte di cittadini che avevano riferito di udire colpi di arma da fuoco provenire dalla zona.

I Carabinieri Forestali hanno quindi effettuato un sopralluogo nell’area indicata, accertando la presenza di un campo di tiro al volo in piena attività.

Impianto privo di autorizzazioni e sequestro della struttura

Gli accertamenti hanno permesso di verificare che l’impianto era dotato di due manufatti utilizzati per il lancio dei piattelli, ma risultava completamente privo delle necessarie autorizzazioni previste per la realizzazione e la gestione di una struttura sportiva di questo tipo.

Alla luce delle irregolarità riscontrate, i militari hanno proceduto al sequestro dell’intera area e delle strutture presenti, interrompendo l’attività del campo di tiro.

Un uomo di 57 anni del posto, indicato come locatario del terreno ed esecutore dei lavori di realizzazione dell’impianto, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per i reati legati all’abusivismo edilizio e alla realizzazione e gestione di un impianto sportivo in assenza dei titoli autorizzativi previsti dalla legge.

L’azione dei Carabinieri Forestali contro i reati ambientali

Le due operazioni rientrano nel quadro delle attività di controllo del territorio svolte dal Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati ambientali e alla tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Gli interventi effettuati tra Poggiomarino e Roccarainola confermano l’attenzione dell’Arma verso fenomeni di abusivismo, gestione illegale dei rifiuti e strutture realizzate senza autorizzazione, situazioni considerate tra le principali criticità che incidono sulla tutela del territorio.

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