Si chiude con una sconfitta la stagione dell’Amalfi Coast Sambuco, battuta 4-2 al Palazzetto dello Sport di Mondragone dall’Olympique Sinope. Un risultato che non oscura quanto di buono fatto dai biancoblù nel corso del campionato, concluso con 26 punti frutto di 8 vittorie e 2 pareggi, numeri che certificano la crescita del gruppo guidato da Mister Ruocco e Mister Gambardella.
Il bilancio finale racconta di una squadra capace di segnare 69 gol e subirne 65 con Leo Campolongo, miglior realizzatore con 13 reti. Il girone di ritorno con 16 punti conquistati ha rappresentato la chiave per raggiungere l’obiettivo stagionale.
Grande la soddisfazione del Presidente De Luise e di tutta la società per la permanenza in Serie B conquistata con anticipo e per il percorso di crescita mostrato dalla squadra nel corso dell’anno.
La gara di Mondragone si apre con un approccio molto aggressivo dei padroni di casa, ancora in piena lotta per il primo posto con la Virtus Libera. Gli uomini di Mister Zevola, spinti dall’obbligo di vincere, partono forte e indirizzano subito il match.
Al 3’ è Sabino a sbloccare la partita, mentre tra il 4’ e il 7’ Piperno colpisce due volte portando il risultato sul 3-0. I biancoblù, privi di due pedine importanti come Calabrese, in distinta ma infortunato e Stentati, subiscono inizialmente il ritmo e la pressione dei casertani.
Dopo l’avvio complicato, però, l’Amalfi Coast prende progressivamente le misure e chiude la prima frazione con maggiore equilibrio, creando diverse situazioni pericolose soprattutto con Campolongo. Dall’altra parte Massaro si erge a protagonista con una prestazione di grande livello, respingendo i tentativi di Sheleski e compagni.
Nel secondo tempo la Sinope prova a gestire il vantaggio abbassando i ritmi e cercando di colpire in ripartenza.
Al 5’ arriva la rete che riapre la partita: Santoro imbuca per Campolongo che incrocia di destro e batte Antonucci per il 3-1. Due minuti più tardi è ancora Santoro a recuperare palla a centrocampo e a servire Aviello che, con una grande finta su Piperno, si libera per il tiro che vale il 3-2.
Il match diventa spettacolare, con continui ribaltamenti di fronte e occasioni da entrambe le parti, ma Antonucci e Massaro si superano in più circostanze mantenendo il risultato in bilico.
L’episodio decisivo arriva a 1’50” dalla sirena: un errore in uscita dei biancoblù permette a Rennella di mettere in mezzo per Sheleski che, a tu per tu con Massaro, non sbaglia e firma il 4-2 definitivo.
L’Amalfi Coast Sambuco esce così sconfitta dal Palazzetto dello Sport di Mondragone, ma può comunque guardare con soddisfazione alla propria stagione. A quaranta minuti dal termine del campionato i biancoblù sono ancora quinti e in zona playoff, a testimonianza di un percorso fatto di crescita, carattere e risultati che hanno portato alla meritata salvezza. (ph Gino Mansi)
Nicola Mansi










