E anche la Gelbison esce imbattuta dal Giraud, sta quasi diventando un dejà vue. Segnano prima gli ospiti poi suona la sveglia e il Savoia attacca con la grinta che sembrava svanita nel primo tempo e si raggiunge il pareggio.
A quel punto si comincia un’altra gara, Mister Catalano cala l’asso Munoz che poco dopo viene atterrato e nella caduta si ritrova con la spalla sinistra lussata, si cambia ancora e ricomincia la rincorsa per una vittoria, ma la dea fortuna non accompagna i bianchi. Insomma un pari che alla fine vede l’Athletic Palermo, vincitore contro il Paternò ultimo e ciò provoca i tre punti a favore dei rosanero. Reggina e Nuova Igea rinviate per pioggia e si va avanti.
Certo non è stata una bella partita specialmente nel primo tempo. Nel secondo l’ottimo Liurni trova un tiro da fuori area e porta in vantaggio i cilentani, poi i bianchi (bellissima la divisa tutta bianca) si danno da fare come solo loro sanno fare e riacciuffano il pareggio con Frasson.
Niente è perduto a sette gare dalla fine, ci sono ancora scontri diretti che dovranno dare i numeri in classifica. Ora si va a Milazzo, ovvero si vedrà un Savoia sbarazzino e non timoroso, perchè sembra quasi che i bianchi si intimoriscano sotto il grido degli ultras quindi, giocando fuori, dovremmo stare sereni. Ma la cosa importante, ora come non mai, è saper affrontare le ultime finali se si vuole concretizzare il sogno di tutti. Al momento, per quel poco che capsico di calcio, non faccio altro che ringraziare la società per averci donato ciò che ad inizio campionato non avremmo mai pensato di ottenere. Però ora ci abbiamo preso gusto e quindi dobbiamo credere ancora… “e no mò bast statt zitt…”
E mò bona jurnata e forza Savoia.
Ernesto Limito










