Un tragico incidente stradale avvenuto venerdì sera lungo la strada delle Ripe Rosse, nel territorio di Montecorice, è costato la vita ai giovani fidanzati Michele Pirozzi e Maria Magliocco. L’auto sulla quale viaggiavano è precipitata in una scarpata per circa 200 metri, dopo un impatto con un furgone. Sulla vicenda indaga la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, che nelle scorse ore ha notificato un avviso di garanzia per omicidio stradale plurimo al conducente del mezzo commerciale coinvolto nello schianto, un uomo di 42 anni.

L’indagine della Procura e l’avviso di garanzia

L’uomo, un pasticciere che stava rientrando a casa al momento dell’incidente, è stato iscritto nel registro degli indagati nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura di Vallo della Lucania.

Dai primi accertamenti effettuati dopo lo schianto, il 42enne è risultato negativo all’alcol test ma positivo al test per l’assunzione di sostanze stupefacenti, anche se per quest’ultimo esame sono attese le controanalisi che dovranno confermare o meno il risultato iniziale.

Agli investigatori l’uomo avrebbe raccontato che l’auto con a bordo i due giovani procedeva a velocità sostenuta e che, nel tentativo di evitare un impatto, sarebbe stato costretto a compiere una brusca manovra, finendo con il furgone ai margini della carreggiata.

Sul luogo dell’incidente, tuttavia, non sarebbero stati rilevati segni di frenata sull’asfalto, in nessuna delle due direzioni di marcia.

Le parole del conducente del furgone

Il 42enne ha rilasciato alcune brevi dichiarazioni all’inviato del programma Rai “Ore 14”, parlando dell’incidente.

«Non mi ricordo più a che ora è successo. Lo scontro è stato più frontale che laterale. Non lo so, non lo so se sono risultato positivo al test antidroga. Mi spiace per i ragazzi e mi dispiace pure per me».

L’autopsia sui corpi dei due giovani

Nel pomeriggio di ieri, presso la sala mortuaria dell’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania, è stata eseguita l’autopsia sui corpi dei due ragazzi.

L’esame autoptico è stato effettuato dal medico legale Adamo Maiese, alla presenza dei consulenti di parte nominati dalle famiglie. Durante l’esame sono stati effettuati anche test tossicologici, i cui risultati sono attesi indicativamente tra circa 60 giorni.

Alle operazioni hanno preso parte gli avvocati Antonello Natale, legale della famiglia Pirozzi, Antonio Mondelli e Giuseppe Caceci per la famiglia Magliocco, oltre all’avvocato Luigi Cafaro, difensore del conducente del furgone.

Il mistero delle ore precedenti allo schianto

Le indagini puntano anche a ricostruire le ore che hanno preceduto il tragico incidente.

Secondo quanto emerso, poco prima dello schianto la coppia si era recata presso la guardia medica di Montecorice, probabilmente a causa di un malore accusato dalla ragazza. In quel contesto sarebbe nato un diverbio con il medico di turno, situazione che avrebbe reso necessario l’intervento dei carabinieri.

Prima dell’arrivo dei militari, tuttavia, i due giovani si sarebbero allontanati dalla struttura sanitaria, rimettendosi in auto e imboccando la strada in direzione Capaccio Paestum.

Per ragioni ancora da chiarire, poco dopo i due avrebbero invertito il senso di marcia, tornando indietro verso Agnone Cilento, il borgo marinaro da cui proviene la madre del 29enne e dove la coppia aveva trascorso la serata. È proprio durante questo tragitto di ritorno che si è verificato l’incidente.

Le verifiche su cellulari, auto e barriere di protezione

Ulteriori elementi utili alle indagini potrebbero emergere dall’analisi dei telefoni cellulari delle vittime e dalla verifica dell’eventuale presenza di una scatola nera a bordo dell’automobile.

La vettura, però, non è stata ancora recuperata dalla scarpata in cui è precipitata dopo l’impatto, e con essa anche i cellulari dei due giovani.

Gli investigatori stanno inoltre verificando le condizioni del sistema di protezione presente nel punto dell’impatto, costituito da una ringhiera con due tubolari, che secondo i primi accertamenti risulterebbe ammalorata in più punti. Un elemento che potrebbe portare all’iscrizione nel registro degli indagati di altri soggetti.

Il dolore delle famiglie e del Cilento

La tragedia ha scosso profondamente l’intero Cilento, dove la notizia della morte dei due giovani ha suscitato commozione e cordoglio.

Particolarmente toccante il messaggio pubblicato sui social dalla madre di Maria, Emilia Greco, che ha affidato al web il proprio dolore: «Amore mio dimmi come posso mai vivere senza di te… dimmi come si fa… Sono morta nel momento in cui sei andata via».

Sul luogo dell’incidente sono stati deposti due fasci di fiori, mentre a Capaccio Paestum sono comparsi striscioni in ricordo della giovane coppia.

I funerali di Michele e Maria

I funerali dei due fidanzati si terranno mercoledì. Alle 10 del mattino, presso la chiesa Madre “Divina Provvidenza” di Ponte Barizzo, sarà celebrato l’ultimo saluto a Michele Pirozzi, residente a Capaccio Paestum e alla guida dell’auto al momento dell’impatto.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle 15, a Pisciotta, nella chiesa Madre dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, saranno celebrati i funerali di Maria Magliocco, la giovane 24enne originaria del centro cilentano.

Marco Celiberti

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