Quale sarà il vero impatto dell’intelligenza artificiale sulla nostra democrazia e sulla nostra mente? Se ne discute oggi, martedì 17 marzo, a Napoli, nel corso dell’incontro “Noi e l’Intelligenza artificiale. Affrontare insieme la sfida delle nuove tecnologie”.
L’appuntamento è dalle 16 alle 18 presso la suggestiva Sala del Mandato dell’Arciconfraternita dei Pellegrini (via Portamedina 41, ingresso dal cortine dell’ospedale).
L’evento, nato dalla collaborazione tra l’Arciconfraternita, il Masci (Movimento adulti scout cattolici italiani), l’Ordine dei Giornalisti della Campania e l’Ordine dei Commercialisti di Napoli, punta a una riflessione multidisciplinare che superi il semplice dato tecnico per abbracciare l’etica e la comunicazione.
L’Uomo Quantistico: la visione di de Kerckhove
Ospite d’eccezione, l’esperto di fama mondiale Derrick de Kerckhove. Sociologo, direttore scientifico dell’Osservatorio TuttiMedia e allievo di Marshall McLuhan, de Kerckhove aprirà i lavori analizzando i temi del suo ultimo saggio L’uomo quantistico. Mente, società, democrazia, edito da Rai Libri 2025.
Al centro della sua analisi c’è il passaggio dall’individuo isolato a una connessione globale, che unisce esseri umani ambiente e macchine. Una rivoluzione digitale che non cambia solo i nostri strumenti, ma il modo stesso in cui pensiamo e organizziamo la vita collettiva.
Il programma e i saluti istituzionali
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali dei rappresentanti degli organizzatori. Interverranno quindi Giovanni Cacace, primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Antonio Di Marco, magister della comunità Masci Napoli 2. E ancora, Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli.
Il dibattito metterà a confronto le competenze del mondo accademico con quelle professionali, cercando di rispondere a una domanda fondamentale: come possiamo governare l’intelligenza artificiale senza che sia lei a governare noi?










