È stata una notte di altissima tensione per i residenti della provincia di Napoli. In poche ore, tra l’una e le tre del mattino, cinque automobili sono state avvolte e distrutte dalle fiamme in due diverse località: Saviano e Casoria. I due comuni sono distanti circa venti chilometri, ma la simultaneità degli eventi ha acceso i i riflettori delle forze dell’ordine. L’obiettivo è scoprire se si sia trattato di una sfortunata coincidenza oppure di un disegno mirato. Al momento nessuna pista è esclusa.
Casoria: fiamme in via Abamonti, l’ombra del dolo
L’episodio più recente è avvenuto intorno alle 2:55 della notte di martedì 17 marzo a Casoria. I carabinieri del nucleo radiomobile sono intervenuti d’urgenza in via Abamonti per un incendio che ha coinvolto due utilitarie. In fiamme, una Kia Picanto, di proprietà di un 73enne incensurato e una Chevrolet Spark appartenente a un 60enne, anche lui incensurato.
L’intervento tempestivo ha evitato che le fiamme si propagassero ai veicoli circostanti, ma le auto sono state pesantemente danneggiate. In questo caso i carabinieri non escludono l‘ipotesi dolosa: le modalità e l’orario suggerirebbero un atto deliberato, anche se resta da capire il movente.
Saviano: tre auto distrutte nella notte
Il primo allarme era però scattato nella stessa notte, circa due ore prima. Intorno all’una a Saviano. In via degli Orti, i carabinieri della stazione locale e del nucleo radiomobile di Nola sono intervenuti per un rogo di proporzioni più vaste, che ha distrutto tre autovetture.
Gli investigatori non escludono che possa essersi trattato di un evento accidentale, ad esempio un corto circuito partito da un veicolo che poi ha contagiato gli altri. Continuano gli accertamenti per escludere ogni altra ipotesi.










