Un agguato violento e improvviso è accaduto a Meta, domenica sera intorno alle 19:30, quando un 17enne è stato brutalmente aggredito da un gruppo di coetanei.
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo stava rientrando dopo una giornata fuori quando, lungo la strada, è stato raggiunto da un branco di oltre dieci persone, arrivato a bordo di diversi scooter.
Non ci sarebbe stato nemmeno il tempo di reagire. Uno degli aggressori avrebbe sferrato un calcio contro il mezzo, facendolo cadere sull’asfalto. Subito dopo è scattata la violenza: bastonate e colpi ripetuti, anche mentre il giovane era già a terra. Un amico presente ha tentato di intervenire per aiutarlo, ma è stato respinto e allontanato dal gruppo. L’aggressione si è consumata in pochi attimi, prima che il branco si dileguasse rapidamente.
Il 17enne è stato trasportato in ospedale, dove i medici hanno diagnosticato la frattura della spalla, con una prognosi di 45 giorni. Dovrà indossare un tutore per diverse settimane. Oltre alle ferite fisiche, restano le conseguenze psicologiche di un episodio tanto improvviso quanto violento.
I genitori del ragazzo hanno sporto denuncia ai carabinieri, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili. Gli investigatori stanno analizzando le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire con precisione la dinamica e risalire ai volti degli aggressori. Resta ancora senza movente l’aggressione: non risultano litigi o contrasti precedenti.
Ivan Celiberti










