Questa mattina tutta la comunità di Capaccio Paestum si è fermata, per volere del sindaco Gaetano Paolino, a dare un ultimo saluto a Michele Pirozzi, il 28enne morto insieme alla sua fidanzata Maria Magliocco, in un incidente stradale avvenuto in località Ripe Rosse, nel territorio di Montecorice, in provincia di Salerno.
Le esequie si sono tenute nella chiesa della Divina Provvidenza, a Ponte Barizzo. Il feretro è arrivato davanti alla chiesa, accompagnato da una fila lunghissima di mezzi pesanti guidati dai suoi amici e dai suoi colleghi.
Una foto del ragazzo è stata posta sulla bara, mentre tutto intorno vi erano striscioni, magliette con la foto insieme alla fidanzata e palloncini, come gesto di affetto.
La cerimonia, i messaggi di ricordo e le indagini
Il parroco Don Pino Sette ha celebrato la messa, durante l’omelia ha invitato tutti i presenti a trasformare il dolore e farlo diventare gratitudine per il tempo che sono riusciti a vivere insieme ai due ragazzi. Alla fine della funzione è stata letta una commovente lettera dei familiari. Era molto profondo il legame che univa il giovane con il suo lavoro e la vita quotidiana, un simbolo importante è stato lo striscione posto tra due camion dell’azienda di famiglia, camion che Michele guidava tutti i giorni, con una frase dedicata alla sua amata Maria: “L’amore sopporta tutto, l’amore andrà oltre la morte. L’amore non teme niente, segno che non passa mai”.
Le indagini sono ancora in corso. Lo scorso venerdì sera, l’auto su cui viaggiavano i due giovani è precipitata in una scarpata dopo essersi scontrata violentemente con un furgone. Purtroppo per entrambi non c’è stato nulla da fare. I corpi sono stati recuperati dai vigili del fuoco dopo ore di ricerche.
I funerali di Maria Magliocco
A Pisciotta, nel Salernitano, si sono tenuti i funerali di Maria Magliocco, la giovane di 24 anni morta lo scorso venerdì a Montecorice nello stesso incidente stradale in cui ha perso la vita il fidanzato Michele Pirozzi.
Nel primo pomeriggio la salma è arrivata nel paese dove Maria era nata e cresciuta, accolta da amici, parenti e cittadini che si sono stretti attorno alla madre Emilia e al padre adottivo Aniello per esprimere vicinanza e affetto.
Lucia Pia Mandara










