A Cercola nasce il “MaMeMiMò Park”: inaugurazione del primo parco sonoro dedicato alla memoria dei minori

A Cercola nasce il “MaMeMiMò Park”, il primo parco sonoro della Campania dedicato alla memoria dei minori.

L’inaugurazione è in programma sabato 28 marzo 2026 alle ore 10:30 in Viale delle Palme 30, dove sarà presentato ufficialmente questo nuovo spazio immersivo pensato come luogo di aggregazione e partecipazione.

Un progetto tra musica, natura e collaborazione istituzionale

Il parco rappresenta un progetto di rigenerazione urbana che unisce musica, arte e natura, creando un ambiente in cui i visitatori possono vivere un’esperienza interattiva.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra enti pubblici e Terzo Settore. L’area, di proprietà pubblica, sarà gestita dalla Scintilla srl, a testimonianza della sinergia tra diverse realtà impegnate nella valorizzazione del territorio.

“Partiture di memorie”: uno spazio dedicato ai minori

Elemento centrale del parco è l’area “Partiture di memorie”, realizzata in collaborazione con la Fondazione Pol.i.s..

Questo spazio è dedicato ai minori campani vittime innocenti di reato ed è concepito come un luogo dinamico e partecipativo. Non si tratta di un monumento statico, ma di un’area interattiva composta da strumenti musicali da esterno, messi a disposizione dalla fondazione, e da arbusti forniti dai Vivai Forestali della Regione Campania.

All’interno dell’area, cittadini e visitatori possono suonare e interagire, trasformando il ricordo in un’esperienza condivisa.

Rigenerazione urbana e costruzione della comunità educante

Il MaMeMiMò Park si configura anche come un progetto educativo, con l’obiettivo di costruire una “comunità educante” capace di favorire inclusione sociale e partecipazione.

Tra le finalità dell’iniziativa vi sono la promozione di percorsi educativi basati sulla partecipazione attiva delle famiglie, lo sviluppo di relazioni tra scuole, associazioni e territorio e la creazione di esperienze artistiche condivise.

Le parole della responsabile del progetto

A sottolineare il valore dell’iniziativa è Luciana Mazzone, che evidenzia come il parco rappresenti un’occasione concreta per trasformare uno spazio pubblico in un luogo di crescita e condivisione.

Il progetto si caratterizza per un’impostazione orientata all’accoglienza, dove ogni elemento, dai suoni alla vegetazione, contribuisce a raccontare storie di riscatto e futuro.

Invito alla cittadinanza per l’apertura

L’inaugurazione del 28 marzo è aperta alla cittadinanza, alle autorità e alla stampa, con l’obiettivo di condividere l’avvio di questo nuovo spazio dedicato alla memoria, alla socialità e alla partecipazione.

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